CASERTA. La balbuzie, un problema per più di mezzo milione di persone in Italia. Molti hanno deciso di abbandonare la scuola parecchi anni fa, altri, ancora piccoli, sono ancora tra i banchi di scuola e potrebbero decidere di non portare avanti l’istruzione. Aspettare? Intervenire subito? A chi
rivolgersi? Questi alcuni degli interrogativi ai quali i familiari di chi balbetta spesso non trovano una corretta risposta. Per questo è stata indetta dall’Associazione Vivere Senza balbuzie, che da anni si occupa di sensibilizzazione in questo campo, a livello nazionale una Settimana dell’informazione sulla balbuzie in cui l’enigmatico disordine della parola viene riletto e reinterpretato in chiave moderna, alla luce delle nuove metodologie attuate nel settore. A Caserta l’evento si terrà il 22 maggio con un
incontro con il Prof. Enzo Galazzo, presidente dell’associazione Vivere Senza Balbuzie.
Al centro della giornata i risultati ottenuti con l’Approccio Fonetico-Relazionale, la rieducazione e le
dinamiche familiari del problema. La settimana parte da Catania e toccherà le città di
Cosenza (20 maggio), Bari (21 Maggio), Caserta (22 Maggio), Roma (23 Maggio). Una data appannaggio di chi vive più a Nord si terrà a breve nella città di Forlì. Gli incontri sono gratuiti e sarà possibile parteciparvi contattando l’associazione dal sito ufficiale www.viveresenzabalbuzie.it









Dom, 17 Mag 2009
Caserta