NAPOLI. Da venerdì 26 febbraio a giovedì 11 marzo 2010 negli spazi del Kestè D’Inner, C.so Umberto I, 51 (lungomare Pozzuoli) presenta Il cammino di Santiago, mostra degli scatti di Carmine Arrivo inaugurazione alle ore 19.30. Il cammino è un percorso storico e religioso, che riprende fedelmente un tratto della strada che conduce alla tomba di San Giacomo, situata a Santiago de Compostela, nella parte Nord-Occidentale della Spagna. Nei secoli, il cammino è stato percorso da milioni di persone e le motivazioni sono molteplici, non solo di carattere religioso.
Il cammino ha un fascino particolare: le giornate sono scandite dal sorgere del sole, dalla fatica, dagli immensi campi di grano, dai paesaggi affascinanti, dai personaggi incontrati, smarriti e ritrovati durante la strada percorsa, dall’accoglienza fraterna degli albergue.
Permette, soprattutto, di uscire da una vita, spesso, imposta da ritmi serrati, che non rispettano le persone e le loro esigenze.
Un piacevole distacco dal consumismo, dagli eccessi quotidani, dall’inutilità di tanti oggetti dei quali ci circondiamo nella vita reale di tutti i giorni.
Ascoltare la voce che ognuno di noi ha dentro, spesso inascoltata. Osservarsi e capire quando si raggiunge il limite di se stessi, non prendersi troppo sul serio.
In poche parole vivere.
“Non c’è felicità per chi non viaggia Rohita!
A forza di stare nella società degli uomini,
anche il migliore di loro si perde.
Mettiti in viaggio.
I piedi del viandante diventano fiori,
la sua anima cresce e dà frutti
ed i suoi vizi son lavati via dalla fatica del viaggiare.
La sorte di chi sta fermo non si muove,
dorme quando quello è nel sonno
e si alza quando quello si desta.
Allora vai, viaggia, Rohita!”
(Un altro giro di giostra - Tiziano Terzani)









Mar, 23 Feb 2010
Cultura