Si tratta di discutere l’approvazione del bilancio presso la sede di San Nicola La Strada. Un bilancio che segna una svolta dopo anni di commissariamento e che ritrova una gestione ordinaria dopo l’approvazione del concordato preventivo da parte del tribunale sammaritano.
Nei prossimi giorni il comitato di sorveglianza presieduto da Giovanni Battaglia si riunirà per procedere in relazione alla richiesta del presidente del consorzio Raffaele Marrandino, alla definizione degli atti amministrativi e contabili per la smobilitazione gli immobili. Un primo passo importante in applicazione del programma di risanamento e ripiano dell’enorme buco debitorio ereditato, infatti nei prossimi giorni saranno resi pubblici i bandi per la vendita degli immobili del consorzio. Le strutture interessate alla smobilitazione sono una palazzina adibita ad uffici proprio nell’area della sede centrale di San Nicola La Strada, con le strutture presenti a Piedimonte Matese, Mignano Monte Lungo, Gioia Sannitica ed il complesso di Santa Maria Capua Vetere.
“Stiamo attuando le direttive del piano di risanamento dei debiti ereditati –commenta Raffaele Marrandino-, siamo fiduciosi che gradualmente riporteremo pienamente in attivo il Consorzio che continua nella sua importante attività produttiva e commerciale offrendo servizi fondamentali per le imprese agricole. Il consorzio agrario sta ritrovando la sua piena funzione ed organizzazione senza rinunciare a rilanciare le proprie attività come la produzione di mangimi di qualità per la zootecnia”.
Intanto lo stesso presidente evidenzia una anomalia generatasi negli anni con molti attività private commerciali, segnalate in diversi comuni della provincia, che riportano impropriamente l’insegna di consorzio agrario senza avere alcun collegamento con il consorzio provinciale riconosciuto dalla normativa “ prossimamente procederemo ad una accurata sistemazione delle insegne delle nostre strutture evidenziando il nostro marchio a garanzia delle imprese”.






