NAPOLI Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, lancia su Facebook un apposito gruppo per salvare il Teatro Trianon Viviani di Napoli, pignorato quest’oggi per debiti pregressi (http://www.facebook.com/group.php?gid=370430574504 ). “ Rivolgo il mio appello per salvare il teatro pubblico, innanzitutto alla Regione Campania e alla Provincia di Napoli, proprietari rispettivamente del 60% e del 40% del pacchetto azionario, ma anche a tutti coloro che hanno a cuore la sorte dell’antico teatro partenopeo, posto nel cuore antico della Città, nel quartiere Forcella “.
“ Un teatro – ricorda Capodanno – che fu inaugurato l’8 novembre 1911, con la rappresentazione di “Miseria e nobiltà “ di Eduardo Scarpetta e che festeggerà, dunque, l’anno prossimo ben 100 anni di vita. Dal 2006 il teatro è diventato pubblico ed ha aggiunto alla vecchia denominazione Trianon quella del grande drammaturgo e attore Raffaele Viviani, denominandosi Trianon Viviani “. Gennaro Capodanno, anche raccogliendo l’appello dell’attuale direttore del teatro pubblico, Nino D’Angelo, auspica che le istituzioni intervengano immediatamente per non mettere a rischio il lavoro dei tanti che hanno consentito gli ottimi risultati sin qui raggiunti e per consentire il prosieguo sereno della stagione teatrale in atto.









Ven, 26 Feb 2010
Napoli