Speciale
Rifiuti:
Il governo ha risolto!?
Quello
che segue è uno speciale fotografico di Caserta24ore sulla situazione
rifiuti nelle periferie delle province di Napoli e Caserta; si tratta di un
viaggio fatto tra il mese di luglio ed agosto.
Il governo aveva annunciato che l'emergenza rifiuti in Campania era cessata,
invece non è così. Sono ancora frequenti i roghi per autocombustione
dei rifiuti in strada, le ecoballe sono state coperte con teloni di colore nero
con aumento di temperatura e possibilità di combustione e ovunque la
situazione è ben lontata dalla normalità, solo nella città
di Napoli i rifiuti non sono più in strada; ma per il resto...
A scanso di equivoci per evitare che qualcuno possa pensare che si tratti di foto vecchie o datate ecco tra le prime foto, dove sono evidenti fenomeni di autocombustione, la copia sovrapposta di un quotidiano campano datato 18 agosto 2008.
(clicca sulle foto per ingrandirle)
Mentre la città di Napoli è stata ripulita, persiste una situazione di emergenza nelle province, nella totale indifferenza e silenzio. La prima foto a SX è nei pressi del palazzo borbonico di Carditello, la foto centrale è di una strada che collega il comune di Vitulazio (CE) con l'Appia non molto distante dal fiume Agnena.
Un giornalista tedesco Hans Pfeiffer ci ha chiesto di accompagnarlo in giro per le periferie delle province napoletane perchè sta scrivendo un libro sotto forma di reportage per una casa editrice di Vienna titolato Vedi Napoli e poi muori e che dedicherà un capitolo alle periferie napoletane, uscirà solo in lingua tedesca nel mese di ottobre.
Caserta è la Provincia delle Cave: si trovano più cave nella nostra provincia che in nessunaltra dItalia. A SX una cava in attività; alcune in disuso (a DX) sono state poste sotto sequestro e si ritiene che possano essere state riempite con rifiuti tossici.
Ci troviamo in una zona dove è facile incontrare cartelli stradali sparati tra campi di girasole coltivati sui beni confiscati, rallentiamo
Sulla strada incontriamo dei colleghi di una televisione locale. Ci fanno notare come delle buste della raccolta (mal differenziate) finiscano ai margini delle strade di campagna dellimmensa periferia casertana. Come è possibile?
Proseguiamo verso Taverna del Re a Giuliano sulla strada dei rifiuti: bufale, contadini, masserie abbandonate, masserie abitate, la raccolta dei pomodori, pecore al pascolo...
A Tavarna del Re a Giuliano un contadino si lamenta, inveendo contro chi ha lasciato che la zona più fertile della Campania fosse fatta divenire un ricettacolo dei rifiuti di tutti i tipi e di tutta Italia. Siamo vicini al triangolo della morte: Giuliano, Qualiano, Villaricca dove la popolazione muore di tumore di più che in una qualsiasi altra parte d'Italia.
Nei pressi delle ecoballe di San Tammaro vicino Capua le foto di una discarica di rifiuti di officina.
Tra le due province viadotti in costruzione (con incendi di rifiuti a margine) e viadotti costruiti. Ai nostri colleghi tedeschi sembra strana la costruzione di Km e Km di viadotto quando la super strada poteva essere costruita anche a terra; loro ci fanno notare che così si sarebbe risparmiato un bel po' di cemento e soldi, noi che le aziende edili e i loro dipendenti, con quei viadotti hanno avuto lavoro per anni... si ricordano di Keynes.
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Infine un semplice gesto di civiltà! ... e poi danno la colpa ai poveri cittadini. Una signora scende dall'auto e deposita i rifiuti nei cassonetti.
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Caserta24ore 18 agosto 2008, servizio a cura di Gianluca Parisi, ha collaborato
Alfredo Di Lettera