Caserta24oreViaggi. Visitare Madrid in due giorni

madrid1Arriviamo al grandissimo, o meglio lunghissimo aeroporto di Baracas, al cui interno ci sono ben tre fermate della metro con la quale si può raggiungere il centro: le fermate sono al terminal 1,2,3; la metro chiude alle due, le ultime corse partono all’1:30. Si possono acquistare dei carnet di 10 viaggi risparmiando qualcosa rispetto all’acquisto di un singolo biglietto oppure di quelli giornalieri di uno (6euro), due (10euro) o tre giorni (18euro) valido dalle 0:00 alle 24:00. Di notte c’è un servizio di navetta express che dall’aeroporto raggiunge diverse fermate del centro tra cui la trafficatissima Athocha Renfe nella zona sud della città, oppure la Chamartin nella zona nord. L’aeroporto si trova a 15 km circa a nordest dalla città.
Madrid non ha monumenti o edifici storici che la identificano come la Torre di Ferro a Parigi o il Colosseo a Roma, ma merita di essere visitata per la peculiarità della vita madrilena.
madrid2Come tutta la Spagna gli orari sono avanti in tutto: si pranza alle 14, si cena alle 22, si fa tardi la sera, soprattutto il venerdì e i sabato. La movida madrilena si svolge il piazza tra la Porta del Sol, p.zza Sant’Anna fino a Via C. Infants dove pullulano locali di ogni genere. A differenza di altre capitali europee Madrid è organizzata ad ospitare ituristi negli appartamenti piuttosto che negli hotel: molte case sfitte vengono messe a disposizione di agenzie turistiche che le affittano ai turisti anche per pochi giorni.
madrid3Da visitare: il Museo Nazionale del Prado, visitabile parzialmente gratis in alcuni orari della settimana. Si trova nei pressi della chiesa dei Geronomini con annesso giardino botanico. Nei pressi della stazione Atocha, piena di turisti soprattutto di giorno c’è il museo Nazionale di Arte “Reina Sofia” anch’esso visitabile gratis in alcuni orari della settimana. Nel Museo si trova la Guernica di Picasso. Non molto distante da quest’area si trova il grandissimo Parco del buon Ritiro, il polmone verde della città; all’interno si trova il monumento in onore di Alfonso XII che sovrasta un laghetto. Proseguendo in direzione nord, nei pressi della stazione metro “Serrano” c’è la Biblioteca Nazionale e il Museo Archeologico con le numerose sale ove sono esposte statue di ogni genere: dalla sala dove si trova la Dama de Elce, la scultura iberica famosa per la sua bellezza a quella de la Livia sposa di Augusto. Abbiamo poi la sala di El Dinos de Las bodas de Tetis e Peleo per quanto riguarda la Grecia Classica ed altre ancora.
madrid5Tutte queste attrattive turistiche si trovano a distanze percorribile a piedi, il modo migliore per conoscere, vedere ed imparare una città. L’alternativa è utilizzare i bus turistici o quelli urbani che ‘corrono’ in città 24 ore su 24.
Nella zona centro-est della città si trova il Palazzo Reale sede della monarchia borbonica spagnola con l’immensa cattedrale di Santa Maria “La Reale dell’Almudena”. La cattedrale alberga all’interno l’immagine della Vergine dell’Almudena attribuita a Diego Copin di Toledo, risalente al secolo XVI. E’ la patrona di Madrid e la sua storia risale all’anno 1085, quando il Re Alfonso VI trovò nella muraglia della città di Madrid un’immagine della Vergine. Le diede il nome di Almudena dall’arabo “almudaina” che significa muraglia.
madrid6Dalla cattedrale proseguendo verso sud si arriva alla puerta di Toledo, altra città che merita di essere visitata. La porta si trova nei presi della stazione della metro La Latina dove la domenica mattina si tiene uno dei più grandi mercati delle pulci dell’intera nazione.
Fuori dal centro, merita di essere segnalata la casa del Campo che si trova in un grande parco di periferia raggiungibile con la metro in due fermate: Lago e Batan.
Infine per gli sportivi, soprattutto amanti del calcio, un salto allo stadio Santiago Bernabeu è doveroso. Un tour compreso di visita agli spogliatoi costa 19 euro. Un semplice caffè nel ristorante dello stadio con vista sul campo costa 3 euro.