A Bojano (CB) il teatro è di casa

(di Giuseppe PACE) BOJANO(CB) Nel Molise le rappresentazioni teatrali non sono un’eccezione. A Pietrabbondante (IS), ad Altilia-Sepino (CB) e a Campobasso nonchè a Bojano spesso si rappresentano commedie classiche e moderne. Il Ver Sacrum rappresentato da anni a Bojano è una rappresentazione teatrale all’aperto che coinvolge decine e decine di bojanesi, grazie alle donne della FIDAPA e il volontariato di tanti altri bojanesi. D’estate a Bojano, durante l’agosto bojanese, si recitano non di rado commedie di buon spessore artistico. Uno dei professionisti bojanesi del teatro, è l’Avv. Alessio Spina, che da giovane ha frequentato la scuola di recitazione anche al famoso Teatro greco e ha recitato spesso pure al Teatro di Campobasso. Bello sarebbe poter recitare anche la Primavera scritta sul castello Monforte del capoluogo regionale molisano. Il teatro dei fratelli Caterina di Montagano (CB) pure è noto a Boiano per aver spesso rappresentato splendide commedie in vernacolo molisano, invitati dal cultore di tradizioni molisani, il bojanese Franco D Socio. In questo mese, agli inizi, è stata messa in scena a Bojano la commedia classica per la scuola di recitazione della Compagnia Stabile del Molise. Dopo “Le donne al parlamento” messo in scena il 23 e il 24 gennaio scorso dagli allievi attori della sede di Campobasso, ora è la volta degli allievi della sede storica del Teatro Comunale di Bojano impegnati con “Le Nuvole” sabato 6 febbraio e domenica 7 al Teatro comunale di Bojano. In scena Cristina Carnevale, Rita Gianfrancesco, Mariateresa Mangione, Serena Marra, Daniele Muccilli, Marco Muccilli, Maria Carmela Pietrunti, Giuseppe Priolo, Mariantonietta Romano, Gabriele Taddeo, Dalila Tamburri e Ave Venditti, con la regia di Paola Cerimele. Nella commedia di Aristofane traspare una preoccupazione attuale: l’incapacità dei giovani di assumersi le responsabilità di futuri cittadini adulti perché attratti dai soli piaceri della vita; lasciarli senza saldi principi, convincerli che ogni cosa può essere giusta o ingiusta, a seconda di come la si considera, significa educarli nella convinzione che qualunque arbitrio sia possibile minando così la società fin dalle fondamenta. Per queste ragioni Aristofane rappresenta il pensatoio di Socrate come una scuola di bricconate, dove non si apprenderebbero solo l’arte di rafforzare una posizione debole attraverso lo studio e il potenziamento delle capacità dialettiche, ma anche quella di giustificare sempre e comunque il proprio agire. In tal senso Aristofane attribuisce al pensiero critico del suo contemporaneo Socrate effetti disastrosi. Bojano dispone di un Teatro in Piazza Rom lungo il viale dei Pentri non lointano dallo storico Caffè dei Pentri, ma manca di una sede degna della splendida e storicissima Bojano, antica capitale del Sannio Pentro. Ci si augura che la nuova Amministrazione, rinnovata a maggio c. a.. sappia programmare meglio della precedente la vita sociale bojanese e dotare la città di Bojano di un bel Teatro stabile. Sia il luogo privilegiato del Molise centrale che la gente nonché i molti professionisti bojanesi meritano un teatro.