Sessa A. Premiati gli “Aurunci Patres” con un’antologia di poesie

La manifestazione culturale organizzata nella sala convegni dell’ Associazione Combattenti e Reduci dallo staff del Premio Aurunci Patres” in collaborazione con l’ Amministrazione Comunale di Sessa Aurunca ha fatto registrare un successo che ha sorpreso tutti. Realizzare, la seconda edizione del premio “Aurunci Patres in Terra Aurunca”e in contemporanea curare la pubblicazione di un’Antologia dedicata ad alcuni Poeti in Terra Aurunca non è stata un’impresa facile. Un plauso particolare deve andare ai seguenti collaboratori: Vincenzo Prassino Segretario del Premio, Carlo D’Onofrio Presidente dell’Associazione Combattenti e Reduci, Marcello Di Stasio Presidente dell’Associazione Mutilati e Invalidi di Guerra, Elodia Rossi Architetto Coreografa, Gianni Ardone Cantante, Lorenzo Guarriello, Musicista Cantante e Andrea Cataldo, Cantante Molto preziosa per la buona riuscita è stata la collaborazione del grafico Raffaele Dari (RDS Editore). Eccellente la disponibilità dell’Avvocato Silvio Sasso Sindaco di Sessa Aurunca che ha partecipato fin dall’inizio alla manifestazione. E’ doveroso ringraziare i poeti dell’Antologia che molto hanno fatto per la buona riuscita della manifestazione. Ecco i nominativi: Alessandro Bencivenga, Carlo Filippelli, Mariarosaria Gallo, Titty Lillo Di Stasio,Francesca Nerone, Leonardo Manetti,Franca Toro, Antonio Varone. Molto bello è stato l’intervento del Sindaco che ha espresso ammirazione nei confronti di questa iniziativa culturale e ha voluto porre l’accento sul fatto che è veramente utile e fecondo – per una città come Sessa Aurunca poter ospitare la seconda edizione del Premio Aurunci Patres e mettere in luce il valore della cultura con i poeti, gli artisti, i musicisti e i cantanti presenti nella sala. In tutto questo ha detto Sasso non è inutile mettere in risalto che la cultura ha un ampio ruolo da svolgere . Ecco in estrema sintesi un passaggio molto interessante che ha espresso il Sindaco: “ Questa città, con i luoghi della memoria e della cultura può misurarsi in continuazione con il valore emotivo che ci trasmettono e deve essere anche oggetto di riflessione per un rilancio di grande attenzione legato alla storia millenaria di cui disponiamo , al nostro presente e agli scenari per il futuro che abbiano un binomio inscindibile: salvaguardia dei beni storici e considerare la cultura come elemento trainante “. Si capisce benissimo che il Sindaco Sasso nel considerare la cultura elemento essenziale, ridisegnerà un nuovo futuro per Sessa Aurunca giacché il territorio è legato a tanta parte alla valorizzazione e all’ utilizzo rispettoso e intelligente del suo grande patrimonio ambientale storico e culturale. Alla manifestazione hanno partecipato altri due assessori comunali: il Dirigente Scolastico Carmela Messa Assessore alla Pubblica Istruzione e ai Servizi Sociali e Tommasina Casale Assessore Urbanistica, Turismo e Litorale Domitio. Per l’opposizione ha partecipato il consigliere comunale Emilio Pecunioso. Invece Giuseppe Rocco ha dato la sua presenza come simpatizzante . Rocco è stato anche assessore alla Provincia di Caserta. Alla manifestazione hanno partecipato anche i Carabinieri rappresentati dal Maresciallo Russo Comandante della Stazione di Sessa Aurunca. L’Amministrazione Comunale ha concesso il Patrocinio e donato targhe e diplomi a tutti i premiati. Questo risultato del Premio Aurunci Patres che per la seconda volta consecutiva ha fatto registrare un grande successo, in un tempo d’indifferenza o di ostilità verso i valori etici – civili e verso la dimensione che rappresenta la cultura è per noi organizzatori motivi di legittima soddisfazione, ma anche d’incentivo a proseguire una rinnovata fiducia lungo i percorsi della militanza culturale. Organizzare questa seconda edizione fra tante difficoltà economiche ha fatto capire a noi organizzatori che abbiamo inteso testimoniare la nostra vocazione culturale, e al tempo stesso indicare la via maestra che porta all’intesa fra il mondo della letteratura creativa e le ragioni della morale civile. Abbiamo ritenuto che il nostro impegno sarebbe stato coronato dal successo nella misura in cui l’appello culturale fosse stato raccolto dagli scrittori e dai poeti, ai quali la civiltà fa affidamento più che ad altri, per sopravvivere all’oscurantismo e alle barbarie organizzate. Il nostro premio culturale ha avuto una risonanza notevolmente superiore alle nostre attese. Il Premio Aurunci Patres in Terra Aurunca vuole essere un atto di speranza nella ragionevolezza degli uomini incamminati verso questo terzo millennio lungo una strada che può condurre alla rinascita dei valori fondamentali dell’esistenza, ma anche al definitivo collasso delle basi su cui poggia l’edificio della convivenza civile. Finisco con una massima del filosofo Socrate: “ E’ sapiente solo chi sa di non sapere,non chi s’illude di sapere e ignora cosi perfino la sua stessa ignoranza”.

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