Politica. Solo il bipartitismo può risollevare l’Italia?

(Felice Previte) Si devono far sparire i Centri di Potere !Solo con un forte bipartitismo l’Italia si può risollevare La politica è un chiacchierio continuo, ma perché l’Italia si possa risollevare necessita di un bipartitismo ! Solo due Partiti, il resto sono Centri di Potere.La riforma elettorale nell’agone politico non è stata attuata.Dopo la dolorosa esperienza della “ dittatura ventennale”, sono stati definiti, con maggiore rigore rispetto allo Statuto Albertino, i principi relativi alle libertà fondamentali introdotte dalla Costituzione che riconosce l’esistenza di diritti “inviolabili dell’uomo” (art. 2) ed il valore di una particolare dignità propria della persona umana . !E’ bene che l’argomento Riforma della legge Elettorale sia dibattuto in questa crescente crisi Politica rispetto alle precedenti situazioni di stallo, ma che non risolve la situazione se gli obiettivi non sono tesi alla governabilità ed essere all’unisono a quelli di una adeguata capacità di esprimere la volontà del cittadino elettore nel scegliere coloro che devono rappresentare le necessità nel Parlamento futuro.
Non pare sufficiente ripetere che i Partiti sono indispensabili per la democrazia, ma dal momento che sono passati anni di “stallo” nel n/s Paese, dove sono proliferati rappresentanze “politiche di varia natura”, ben vengano l’applicazione di un solo Bipartitismo ne processo riformatore, accettando forse l’impostazione, ma non i privilegi, le clientele, i ricatti e gli sprechi.Un’analisi superficiale sui costi della politica va posta in serio esame, ma oggi 2019, vi è una certa capacità di ascolto che ci porta a concepire che ormai le espressioni politiche anomale non sono altro che Centri di Potere, che danneggiano e/o hanno danneggiato il n/s Paese. E questa è verità !Quindi ben venga la riforma della Costituzione, perché alla crisi economica in atto quasi irrisolvibile per certi sensi, è facile risolvere quella Politica mediante delle opportune Riforme Costituzionali .
Sia ben chiaro, non facciamo politica pro e contro nessuno !Si cercano Politici, col p maiuscolo come dice Papa Francesco, cambiando sigle, inventandone delle nuove, creando nuovi “Partiti”, espressioni politiche nuove, ma se non sono trasparenti le coscienze, se l’egoismo non cede il posto all’altruismo, se le parole non si tramutano in opere e non ultimo se il potere non viene inteso come servizio ai cittadini, allora tutto è vano ed è crescente la disaffezione verso la Politica ! Tutti sono in cerca della ribalta televisiva, anche quelli che dicono di essere buoni cattolici, con l’intendimento che sposare la causa Politica” e “solidarietà” porti consensi ( oh! quanti illusi ci sono !), senza valutare che vige una crisi d’ordine morale senza certezza del futuro !
La Politica, “vista” nella sua essenza panoramica e da un ampia visualità della pubblica opinione, è quella che ancora oggi è ridotta ad un chiacchierio continuo e generico, che complica ogni cosa, ben lontana da risolvere i problemi reali .Forse è necessario ed urgente per l’opinione pubblica un’azione dalla Politica di stimolo offrendo, soprattutto, un valido contributo per tenere insieme concretezza e coerenza e non mescolare sacro col profano !
Fin ora non si declamano prospetti, propositi, proponimenti verso quei valori etici che il Magistero della Chiesa Cattolica insegna, né si “vedono” enunciazioni di programmi con la Dottrina Sociale che pone come fondamento il bene comune, ( parola a volte usata o strausata impropriamente ! ).Allora si verifica, per tenere insieme coerenza e concretezza, come i dati statistici dimostrano, che una forte astensione dal voto dell’elettorato ritenuto moderato favorisce ed agevola Movimenti o Partiti , dove sono tutti bravi a demolirsi l’un l’altro, ma incapaci a far sorgere o smuovere nell’elettore motivi di profondo valore etico, invece di addivenire ai gruppi di potere che non portano beneficio alla comunità .Forse, comunque, solo in questa maniera nel prossimo futuro il sistema istituzionale riuscirà a far fronte alle esigenze di aggiornamento sempre più largamente richieste dai cittadini .
Il discernimento che si dovrebbe usare per le prossime Elezioni Politiche dovrebbe considerare i valori non negoziabili dell’essere umano, del rigore disumano, cioè il rispetto della persona, soprattutto, dal concepimento alla morte naturale, solidarietà, vera difesa della famiglia composta da uomo e donna, serenità e pace : che mancano all’onesto cittadino !.