Soldi. Inverni più caldi fanno risparmiare energia

“Le stazioni meteorologiche posizionate nell’ultimo quindicennio alle quote sommitali del sistema alpino indicano aumenti tra 1 e 2 gradi e la quota dello zero termico medio annuo si è innalzata di circa 30 metri l’anno”.
“Oramai lo zero termico è sopra i 4000 metri e lo è anche nel mese in corso. In un hot spot come quello del bacino mediterraneo- caratterizzato da incremento recente delle temperature di alcuni decimi di grado superiore a quello globale- il sistema microclimatico glaciale e periglaciale risente in maniera amplificata di tale segnale termico.
Le stazioni meteorologiche posizionate nell’ ultimo quindicennio alle quote sommitali del sistema alpino indicano aumenti tra 1 e 2 gradi in questo ristretto lasso di tempo e la quota dello zero termico medio annuo si è mediamente innalzata di circa 30 metri l’anno sino a posizionarsi intorno ai 3400 metri di quota, con ovvie ripercussioni sulla evoluzione degli apparati glaciali, in particolare di quelli esposti a solatio o posizionati a quote inferiori ai 3000 metri che stanno rapidamente scomparendo, nonostante un certo generale incremento delle nevicate alle quote corrispondenti. Anche gli apparati glaciali più estesi e complessi come quelli presenti nel massiccio del Bianco purtroppo risentono fortemente di tali condizioni termiche, con altezze dello zero termico che si pongono sovente sopra i 4000 metri anche nel mese in corso”. Lo ha dichiarato oggi, Massimiliano Fazzini, climatologo dell’Università di Camerino.