Caserta. Ecco Il Te Deum cantato nel ‘700 in “Terra di Lavoro”

Il Te Deum si celebra in tutte le chiese cattoliche ed è cantato sopratutto il 31 dicembre, ma in generale è un inno di ringraziamento scritto in origine in prosa antica. Esistono varie versioni a seconda delle migliorìe nelle traduzioni apportate negli anni, e varia da lingua a lingua: dal latino all’italiano, dal latino al napoletano e poi di nuovo all’italiano. La versione che segue è quella diffusasi nel 1700 in Terra di Lavoro con inflessioni derivanti dal catalano e dallo spagnolo.
Il Te Deum oltre ad essere celebrato il 31 dicembre per ringraziare il Signore dell’anno appena trascorso, viene cantato nella Cappella Sistina ad avvenuta elezione del nuovo pontefice, prima che si sciolga il conclave e a conclusione di un Concilio.

Ecco la versione di “Terra di Lavoro” (Campania)

Inno “Te Deum”

Noi ti lodiamo o Dio,
a te, Signore, siamo riconoscenti.

Padre eterno,
tutto il creato ti venera.

Tutti gli angeli del cielo
e tutte le potenze del mondo ti onorano.

Cherubini e Serafini
ti cantano incessantemente:

Santo, Santo, Santo è il Signore,
Dio dell’universo

I cieli e la terra
sono pieni della tua gloria e della tua maestà.

Ti esalta
il glorioso coro degli apostoli,
l’ammirevole moltitudine dei profeti,
l’esercito bianco dei martiri.

A te la Santa Chiesa,
diffusasi in tutta la terra,
proclama:

Padre d’immensa gloria,
unico e vero figlio, degno di adorazione,
difensore dello Spirito Santo

Sei il re della gloria, Cristo.
Sei l’unico figlio del padre.

Tu, per liberare l’uomo,
hai accettato la condizione umana
nascendo dalla Vergine Madre.

Tu, hai spezzato le catene della morte,
hai aperto il regno dei cieli ai credenti.

Ti che siedi alla destra Dio
nella gloria del Padre.

Verrai il giorno del giudizio universale
a giudicare i vivi e i morti.

Ti preghiamo, quindi,
di venire in aiuto dei tuoi figli,
che hai redento con il tuo prezioso sangue.

Accoglici nella Gloria eterna
insieme ai tuoi santi.

Salva il tuo popolo, Signore,
guida e proteggi i tuoi figli.

Ogni giorno ti benediciamo,
lodiamo il tuo nome per sempre
e ti ringraziamo.