Case di Riposo, persone anziane e Residenze Sanitarie Assistite.

(Francesco Felice PREVITE) Gli anziani, la Politica, le Case di Riposo è tematica del mondo della disabilità, del dolore, della sofferenza, in poche parole di quanti sono emarginati nella civile società. Ogni giorno la Politica ricerca avidamente il “potere”, con Gruppi di Potere, con sotterfugi, mentre i problemi Sociali del popolo sono defraudati, dimenticati, ignorati, distorti !Ancora una volta mancano le Case di Riposo lasciate alla speculazione privata, con isolamento di programmazione da parte delle Istituzioni che non sanno istituire Bilanci Pubblici, risorse finanziarie, capacità per realizzare Case di Riposo ove possono trovare un sereno e sicuro asilo persone anziane che consumano giornalmente i tempi della loro vita e della loro disperazione nella perfetta solitudine .Tutto questo è una strisciante eutanasia in quanto quella solitudine nella quale si trovano le persone anziane si tramutano in una sintomatologia emotiva che può condurre alla depressione : primo disordine funzionale della persona.
Nella meditazione sulla vita Papa Giovanni Paolo II° con la XI° Enciclica “Evangelium vitae” esorta la comunità in difesa della vita “dal concepimento al declino”, richiamo che sempre perviene dalla Sede Apostolica e con enfasi convinta da parte di Papa Francesco quale papà di una moltitudine di isolate persone .
La comunità nazionale, al di là di ogni credo politico, deve farsi carico della difesa della vita umana e della dignità di ogni cittadino, affinché il fenomeno dell’emarginazione degli anziani, dei disabili, dei malati terminali, non deve avvenire con questa frequenza alla quale si trova la persona anziana .
Secondo la n/s Costituzione Repubblicana la solidarietà pubblica e lo Stato Sociale non devono essere mai assenti.
E fuori di ogni ragionevole dubbio che l’ampiezza e la complessità degli interventi da realizzare richiedono un impegno da parte delle Istituzioni sia sul piano dell’impostazione programmatica che su quello del reperimento delle risorse finanziarie che costano enormi sacrifici al contribuente italiano, ma tuttavia é utile ricordare che questa n/s società è un coperchio strapieno di buchi, che copre molto poco le realtà e le necessità umane
A quante spese inutili assistiamo ad un possibile “taglio” agli appannaggi delle Forze Politiche ed Istituzionali.
Non basta denunciare truffe, sperperi, corruzioni, concussioni od ogni sorta di reati penali, è necessario che il “cambiamento” sia frutto di una riflessione collettiva e non sotto la non impossibile ondata di giustificata protesta popolare, mentre la Dottrina Sociale della Chiesa Cattolica considera ed insegna che è dignità della persona umana il compiere concreta solidarietà .E’ tempo di ricercare, di interpretare, di valutare la gente semplice e solidale che vuole essere presente in una convivenza e connivenza civile più aderente alle necessità reali, uscendo dal campo sterile delle parole per entrare in quello fecondo delle realtà e della concretezza e nell’opinione pubblica è evidente che prevale la protesta, ma non è morta la speranza di rigenerazione perché si sono accavallati problemi tanti ed urgenti, come le Case di Riposo, che devono essere anche RSA, cioè Residenze Sanitarie Assistite,è quello che il popolo necessità E con preziosi Insegnamenti del Santo Giovanni Paolo II° : Andiamo avanti con speranza “!

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