Teano. Il Consorzio Laocoonte presenta CARINOLA

(Caserta24ore) TEANO Ripartenza Campania: non si dimentichi il ruolo della cultura locale! Nelle scorse settimane, le più difficili per tutti, il mondo della cultura si è mobilitato partecipando attivamente alla campagna promossa
dal MiBACT #iorestoacasa e molti Enti pubblici attivi nella ricerca scientifica applicata ai beni culturali hanno permesso di scoprire da casa le meraviglie artistiche della nostra penisola. Tra questi, il Consorzio di Ricerca Laocoonte ha promosso iniziative digitali volte a presentare le proprie attività di recupero e valorizzazione dei centri storici dell’Alto Casertano anche in tempi di lockdown, ottenendo un gran successo di pubblico. Le attività svolte dal Consorzio e dalle altre istituzioni culturali della Campania hanno ricordato ai tanti turisti e visitatori virtuali della Regione l’importanza della tutela del patrimonio culturale locale e la necessità di un nuovo approccio alla valorizzazione delle risorse artistiche, che permetta di riscoprire le identità culturali locali e puntare su nuovi modelli di sviluppo turistico. Oggi che con ottimismo si pensa a una ripartenza delle
attività culturali, necessariamente consapevole e attenta, arriva proprio dal Consorzio un importante messaggio: non vada dimenticato tutto quanto promosso finora per la conoscenza dei piccoli borghi delle aree interne della Provincia di Caserta, ricche di storia e arte e ancora fuori dai giri del turismo di massa, ma si torni a guardare ai luoghi in cui viviamo con occhi nuovi e menti aperte a nuove politiche di fruizione delle piccole realtà territoriali. A questo proposito il Consorzio Laocoonte presenta “Viaggio nell’Alto Casertano”, un video-tour virtuale tra i più rappresentativi siti monumentali locali, che va ad aggiornare, attraverso audio-guide, l’offerta turistica dell’App Laocoonte City Tour, lanciata qualche anno fa con l’obiettivo di creare una rete reale ed efficiente tra i monumenti dell’Alto Casertano. Se è vero che bisogna attendere ancora un po’ prima di
recarsi a far visita ai luoghi museali e ai monumenti con cartine e guide alla mano, è pur possibile prepararsi a quel momento “ripassando” la storia degli edifici che hanno reso culturalmente interessante l’Alto Casertano. «L’obiettivo è far sì che le aree interne della Provincia di Caserta diventino presto tappe obbligate per i turisti della Regione Campania e che il circuito dei beni culturali interessati sia collegato a rete con quello dei grandi attrattori turistici delle città capoluogo», spiegano dal Consorzio. Prima tappa dell’appuntamento settimanale con “Viaggio nell’Alto Casertano” è stata Teano, con il suo Teatro romano e la sua Cattedrale. Oggi la seconda tappa, Carinola.