Teano. Smisurata preghiera

(Giulio De Monaco) TEANO Dire che ci si capisce molto in questo bailamme, dovuto al pestilenziale virus, è molto poco. A livello nazionale, non ne parliamo, ognuno va per suo conto, a livello locale, il sindaco si batte come un leone con molta competenza e chiarezza di idee. Però è ostacolato da qualcuno che si ritiene un’intelligenza.
Siamo smarriti, confusi, impauriti. Chi la dice cotta, chi la dice cruda, un premio Nobel francese sostiene che il virus si estinguerà da solo per tutta una serie di motivi che adesso è difficile spiegare. Voglia Il cielo. Ai miei concittadini va tutta la mia solidarietà, tutto il mio affetto, ora più che mai. Bisogna pregare ora più di prima, bisogna pregare una smisurata preghiera, nella cui forza io credo fermamente. Una smisurata preghiera che debelli le forze del male, le forze oscure. Supplico anche di evitare polemiche, invidie, trabocchetti trasversali e ogni amenità del genere. Preghiamo invece una smisurata preghiera, come quella che San Bernardo rivolse alla Vergine Maria e che Dante riporta nel Paradiso: “Vergine madre, figlia del tuo figlio, umile e alta più che creatura, termine fisso d’eterno consiglio. Tu sei colei che l’umana natura nobilitasti sì che il suo fattore non disdegno’ di farsi sua fattura….In te misericordia, in te pietate, in te s’aduna quantunque di creatura è di bontade. E i frutti mirabili di questa smisurata straordinaria, luminosa, preghiera non tardetanno ad arrivare. Per La pace e la salvezza di tutti. E così sia.