Caserta. Piani di utilità collettiva, Speranza per Caserta soddisfatta a metà:

(Caserta24ore) CASERTA Piani di utilità collettiva, Speranza per Caserta soddisfatta a metà: ”Bisognava attivarli subito e non alla fine dell’emergenza” Soddisfatto a metà il gruppo consiliare di Speranza per Caserta dopo che il consiglio comunale ha deciso di approvare la mozione per attivare i Progetti di Utilità Collettiva riservati ai percettori di redditi di cittadinanza. Il provvedimento consentirà di impiegare in progetti e servizi per la collettività, i percettori della misura di sostegno economico promossa dall’esecutivo e per cui era previsto, tramite i tutor, la possibilità di trasformare il sussidio in un lavoro. “Siamo contenti che il consiglio comunale abbia preso atto della bontà della proposta e l’abbia approvata vincolando così l’amministrazione a rendere operativi i Progetti – dichiara il consigliere di Speranza per Caserta, Francesco Apperti – E’ positivo l’annuncio del sindaco Marino di costituire un tavolo di concertazione sul tema coinvolgendo altri comuni e le forze associative che si occupano della solidarietà e ottima è stata la scelta di affidarsi al sindaco di Bacoli, Josi Della Ragione, che ha dimostrato la sua competenza in questo settore”. “Purtroppo – fa notare la capogruppo di Speranza per Caserta, Norma Naim – avremmo voluto l’attivazione dei progetti fin da subito, come ad esempio ha stabilito l’amministrazione di Aversa, ma nella nostra città si è deciso di attendere la fine dell’emergenza pandemica per avviare le procedure. I Puc sono uno strumento fondamentale – conclude Naim – anche per dare una piena legittimità al reddito di cittadinanza che qualcuno vorrebbe, per ragioni contabili, depotenziare o cancellare”.