Editoriale. Buon Natale e Buon Anno

(di Paolo MESOLELLA) “Buon Natale e Buon Anno” scriveva Pasquale Festa Campanile trentacinque anni fa, sulla copertina di un suo famoso libro. Sembra ieri, ma sono passati tanti anni dal giorno in cui uscì la storia di Gino ed Elena. Dopo tanti anni di vita in comune, vivevano separati. Dopo una modesta vita di barbiere Gino era alle prese con la pensione e quelle poche lire che guadagnava non gli consentivano di vivere in due. La stessa storia sembra accadere oggi, al tempi del Covid. Oggi i sogni e i progetti cominciano a fiorire e sfiorire in un clima di piccole illusioni e delusioni, in cui solo l’amore riesce a dare qualche certezza. Questo è il nostro augurio per il prossimo anno, un messaggio d’amore, ma anche di fede che quel bel libro racconta. Ma quest’anno dopo gli auguri per tutti, lasciatemi ringraziare i tantissimi giornalisti che collaborano con il nostro quotidiano che vive (e non sembra vero) da oltre 30 anni. Sono veramente tanti i nostri collaboratori per poterli ricordare e ringraziare tutti, ma oltre agli addetti stampa e a tanti che ci inviano comunicati, veline, segnalazioni, vi sono alcuni in redazione che tutti i giorni, in silenzio e con discrezione, danno vita a questa bella esperienza del quotidiano Caserta24ore, il Mezzogiorno. Un quotidiano on line, nato 32 anni fa e da allora ci parla di Caserta e della Campania. Ci parla di cultura, di musica, di scuola, di problemi segnalati dagli stessi lettori. Grazie quindi a Erminio Zona, Giuseppe Pace, Giulio De Monaco, Salvatore Candalino, Gennaro Capodanno, Gianluca Martone, Antonella Ricciardi, Biagio Mainome, al garante dei disabili Paolo Colombo, al garante detenuti Samuele Ciambriello e a quanti ci incoraggiano ad andare avanti. Buon Natale e Buon Anno.