Napoli. I detenuti semiliberi resteranno a casa fino al 31 gennaio 2021

(Paolo Mesolella) NAPOLI Ciambriello, garante dei detenuti in Campania, comunica la Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Napoli Angelica Di Giovanni ha firmato un provvedimento grazie al quale i detenuti semiliberi di Secondigliano resteranno a casa fino al 31 Gennaio 2021. Intanto è arrivato a Poggioreale il ministro
Bonafede e lo hanno incontrato il cappellano don Franco e il garante campano Ciambriello. La prima cosa da fare, ha detto il cappellano, è sfollare Poggioreale di mille detenuti, si può fare non costruendo nuove carceri ma riconoscendo e sostenendo le comunità di accoglienza per le misure alternative al carcere unica garanzia per la “rieducazione” e il reinserimento.” Sembrava che non ci avesse mai pensato. MA…”Mentre il Garante campano dei detenuti Samuele Ciambriello , ricostruendo l’incontro con il Ministro Bonafede, dichiara che:
” Premesso che in mattinata un deputato del Mov 5 stelle mi ha comunicato che il ministro della giustizia era a Poggioreale, ho ritenuto utile e doveroso incontrarlo per consegnargli il rapporto Covid e Carcere in Campania, ribadirgli che la certezza della pena si coniuga con qualità della pena, percorsi di lavoro e trattamento dentro il carcere e misure alternative alla pena, senza allarmismi o falsi giustizialismi. Ho chiesto perchè non vengono utilizzati i 12 milioni di euro per la riqualificazione dei padiglioni fatiscenti di Poggioreale. ” Don Franco e Ciambriello mentre comunicano che Bonafede ha incontrato, tra gli altri, una delegazione di detenuti, ribadiscono che: “che chi ha sbagliato possa pagare il suo debito non a prezzo della vita, perché il carcere non è un luogo oscuro o separato dalla società. Noi siamo per la decarcerizzazione e la depenalizzazione. Occorre limitare il numero dei reati che hanno una pena carceraria. “

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