Capua. Assembramenti nella consegna dei buoni spesa covid 19

(Caserta24ore) CAPUA E’ cominciata male la consegna dei buoni spesa Covid-19 (di cui al Decreto Ristori Ter), da parte del Comune di Capua, che doveva iniziare a Natale dello scorso anno e che invece, a causa di ritardi ha trovato attuazione a partire da oggi. Infuriati i cittadini aventi diritto a causa delle modalità di consegna e delle gravi situazioni verificatesi. Sull’argomento, è intervenuto l’avv. Roberto Barresi del Movimento “Insieme per Capua”, il quale ha stigmatizzato l’operato ed i disservizi dell’Amministrazione comunale.
“Oggi – ha dichiarato Barresi – si è consumata a Capua una violazione delle norme e della sicurezza sociale. La distribuzione dei buoni spesa Covid-19, infatti, si è svolta con superficialità in Piazza d’Armi, dove sono state distribuite le card dei buoni, senza comunicazione e consegna del PIN di sicurezza e senza alcuna preventiva comunicazione ai diretti beneficiari degli stessi. Il risultato è stato quello di vedere persone che si sono recate in detta piazza, senza sapere se fossero rientrati nell’elenco dei beneficiari, senza alcun controllo anti assembramento. Addirittura, alcuni, dopo ore di attesa in fila, non hanno neppure ricevuto alcun chiarimento a riguardo e sono stati mandati a casa senza alcuna spiegazione. I cittadini aventi diritto ai buoni spesa – ha aggiunto Barresi – sono stati esposti ad un imbarazzante “pubblico spettacolo”. Tutto ciò in barba e dispregio alle piu’ elementari norme sulla privacy. Grazie a tale violazione di legge tutti hanno oggi potuto sapere inequivocabilmente e con precisione quali sono i cittadini che hanno ricevuto gli aiuti del Decreto Ristori Ter.
Infine, la card consegnata, da utilizzare nei centri aderenti all’iniziativa, è stata consegnata senza il relativo codice pin di sicurezza e, quindi, risulta rischiosa poiché, in caso di smarrimento della stessa, chiunque potrebbe utilizzarla senza alcun problema o difficoltà.