A Falciano del Massico una Pinacoteca nazionale per San Rocco

(Paolo Mesolella) FALCIANO DEL MASSICO L’Associazione Europea Amici di San Rocco prepara una nuova casa per San Rocco. Una grande casa, una pinacoteca nazionale che raggiungerà tutto il territorio italiano, grazie ai tanti quadri che lo raccontano la vita operosa, piena, ardente del santo, al servizio di Dio e dei fratelli bisognosi. E’ questo il messaggio e l’invitoche fratel Costantino De Bellis, presidente dell’assoiazione rivolte ai sindaci, ai parroci, alle comunità e a quanti potrebbero aiutarlo nella grande impresa di fondare una grande casa del povero santo di Montpellier. fratel Costantino, infatti, instancabile fondatore ed anima dell’Associazione europea Amici di San Rocco, manda l’invito a tutta l’Italia, la terra dove il Santo pellegrino, trascorse molti anni della sua vita al servizio dei malati. Una buona occasione per ricordare il santo della peste in questi anni della pandemia da coronovirus. Sono tanti infatti i fedeli che guardano a San Rocco con attenzione speciale . Solo in Italia si contano tra chiese, cappelle , santuari ed oratori oltre tremila , ed e patrono di ben 1889 comuni italiani .
Chi non conosce o ha sentito il nome di San Rocco ? L’invito di Fratel Costantino De Bellis , che è cresciuto con san Rocco , visto che è il patrono della sua città Natale, Stornara, in provincia di Foggia che, ogni anno, anima un Concorso nazionale di pittura per pittori italiani, affinché seguendo l’esempio artistico del Tintoretto, diano forma e corpo al Santo. La pinacoteca nazionale dedicata a San Rocco ospiterà oltre 20 dipinti di pregio che sono un diadema di bellezza e di devozione”. Una nuova gemma nella corona per dare luce e bellezza alla devozione verso San Rocco. A Capriati a Volturno, sempre in provincia di Caserta, esiste un altro grande museo grazie a Fratel Costantino, dove perdersi nelle tante stanze osservando immagini in legno dipinto su tela, del pellegrino di Dio è veramente appagabile spiritualmente e culturalmente . La pinacoteca, avrà lo scopo di ricordare la santità di un uomo vissuto nel trecento ma ancora attuale nel suo carisma di perfetta carità e taumaturgo nelle pestilenze e nelle epidemie. Chiedo agli amministratori locali sopratutto dove esiste ed è radicato il culto a San Rocco, di prendere in esame questa proposta lanciata dall’associazione Europea Amici di San Rocco, guidata da Fratel Constantino, per dare un ruolo di primo piano alla stessa comunità a livello nazionale e così guardare all’impatto sociale e culturale che avrà il luogo ospitante. Il progetto è arduo e pieno di buoni propositi per il bene comune e la tenacia nel tenere vivo il ricordo di San Rocco di Montpellier, l’uomo che non chiese ma diede.
Per contatti con Fratel Constantino De Bellis debellis.costantino@gmail.com dell. 3386627422

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