Caserta. Il Centro Studi della Provincia è sbarcato nella rete

(di Paolo MESOLELLA) CASERTA Con contributi sulla storia, l’arte, le città e le tradizioni casertane.
Grazie a diversi storici ed appassionati di storie patrie è sbarcato nella rete il Centro Studi della Provincia di Caserta “Antica Terra di Lavoro” APS, con interessanti articoli ed approfondimenti sulla storia casertana. Gli studiosi propongono ai lettoti articoli sulla storia, sull’arte, sulle tradizioni e sui luoghi storici di Terra di lavoro. Dai recenti contributi sulla ricostruzione della Provincia di Caserta di Tommaso Tartaglione (dell’11 giugno scorso), al servizio sull’Antica Cales di Paolo Mesolella (del 10 giugno) a Caserta Provincia Monarchica del 2 giugno, all’articolo di Antonio Casertano su Ferdinando II di Borbone muore nella Reggia di Caserta nel 1859. Ma anche interessanti contributi sull’antica chiesa di San Cataldo a Roccaromana, sul primo ponte sospeso d’Italia. Il Real Ferdinando sul Garigliano del 1828, sulla resa di Caserta alla fine della Seconda Guerra Mondiale.
Lo scopo del Centro Studi è quello di approfondire e divulgare la storia casertana alle giovani generazioni. I soci fondatori provengono dalla provincia: da Alife, Alvignano, Dragoni, Roccaromana, Teano, Caserta, Marcianise, Maddaloni, Macerata Campania, Casagiove e San Nicola la Strada. Tra i fondatori del sodalizio vi sono due ingegneri, un architetto, un segretario comunale, un medico, il direttore dell’Ufficio Motorizzazione Civile di Caserta e giovani laureati in Pubblica Amministrazione, Scienze politiche, Giurisprudenza, Conservazione dei Beni Culturali. Il Centro Studi ha adottato come simbolo la protome del dio Volturno, conservata nel Museo Provinciale Campano di Capua ma proveniente dall’Anfiteatro di Santa Maria Capua Vetere dove fungeva da chiave di volta di un arco. “Questa scelta, spiegano i soci, è stata fatta non solo perché si ricollega alla storia degli antichi popoli che hanno abitato la nostra terra, ma anche perché il cuore della attuale provincia di Caserta è rappresentato proprio dal Volturno, fiume quasi esclusivamente casertano, che costituisce l’anima della geografia fisica e umana della provincia”. Il Consiglio Direttivo del Centro è costituito da Lucia Giorgi (Presidente), Tommaso Tartaglione (Vice Presidente), Vincenzo Capuano (Segretario), Lorenzo Maria De Marco (Tesoriere) e Antonio Casertano (Consigliere).