Napoli. Testimonianza di Gennaro alla manifestazione contro il ddl Zan

(Testimonianza di Gennaro Pignatiello) NAPOLI Con tre macchine, una guasta, un’altra l’aveva mia figlia e non tornava, un’altra mio figlio che doveva uscire e allora decido di prendere la circumvesuviana e metro per giungere a Piazza Plebiscito dove si doveva svolgere il raduno del popolo che dice: <>.
Prendo il treno e a metà tragitto entra un gruppo numeroso che sembrava una scolaresca; ragazze e ragazzi abbigliati con i segni arcobaleno: bandierine, percing, occhi fortemente truccati, abbigliamento succinto da spiaggia, estensioni sulle unghie. Intuisco, è un gruppo che va all’appuntamento con l’orgoglio omosex, che non so dove si svolge. Nel giungere al capolinea il treno raccoglie altri gruppi, stessa apparenza, qualcuna o qualcuno, sorreggeva delle ali dipinte arcobaleno, le bandierine colore idem che il ragazzo (o ragazza nel mio dubbio) metteva scherzando sulla testa della ragazza. Al capolinea il treno è zeppo all’inverosimile e poi si continua per la metro con una fiumana di giovanissimi tutti abbigliati stile arcobaleno. Sulla piattaforma di attesa del treno della metro una fiumana di questi giovani abbigliati con bretelline, alette, bandierine coi colori arcobaleno, trucco e ostentazione del ben di Dio delle loro bellezze poco nascoste. Ho pensato di trovarmi non sotto la galleria della metro ma in un antro, con tanti angeli ribelli che schiamazzano, con un boato quando è giunto il treno. Sono salito immerso nella bolgia, ho avuto modo anche di documentare con qualche foto e video. Sono sceso a via Toledo, per fortuna, prima ancora di essere trasportato dalla fiumana. Percorro via Toledo e giungo alla piazza Plebiscito dove uno sparuto gruppo di amici Pro Vita e Famiglia aveva steso a terra lo striscione “Restiamo Liberi”. Ho pensato: ecco il popolo che si oppone a signor Zan. Ecco la faretra con non più di cinquanta frecce che si oppone a ciò che ho visto. Una gioventù confusa nella mente e nel corpo. Essa è l’armata che tra poco, quando avranno passato il loro tempo della fertilità, oggi odiata, dovrà affrontare altre religioni che sono alle porte. Religioni motivate, che sanno ciò che vogliono: la conquista di tutto il mondo a sé. Un mondo dove non ci sarà più posto per queste passeggiate.