Teano. Il Preside Guarriello ha pubblicato un nuovo libro su San Giuliano, Cappelle e Fontanelle

(di Paolo Mesolella) TEANO. A CAPPELLE L’INCONTRO DELLE TRE MADONNE DOVE CARMELA VIDE LA VERGINE DELLE GRAZIE
E’ stato appena pubblicato l’ultimo interessante libro del preside Renato Guarriello: “Fontanelle, San Giuliano, Cappelle”. Un trittico tra natura, storia ed arte, che ripercorre anche la storia del santuario “Maria SS. delle Grazie di Cappelle, nato sul luogo dove la giovanissima Carmela vide la Madonna. Il saggio, edito da Caramanica, con la presentazione di Giuseppe Lacetera e le immagini di Luigi Laurenza si avvale della collaborazione di Anna Marrese. Renato Guarriello, quindi, ritorna a pubblicare un libro sulle frazioni di Teano. Nell’ottobre 2015 parlò di San Marco di Teano, nell’aprile 2019 di Pugliano. Ma perché pubblicare un libro anche sulle frazioni di San Giuliano, Cappelle e Fontanelle? Per far conoscere la storia, l’arte, la fede, la natura e le tradizioni di tre luoghi straordinari. Mi piace ricordare soprattutto il santuario “Maria SS. delle Grazie di Cappelle ed il tradizionale “incontro delle tre Madonne” che si ripete ogni anno sul luogo del miracolo. La tradizione, infatti, vuole che nel lontano 1200 , un’umile fanciulla di Fontanelle, Valeria Vicario invocò e vide la Madonna delle Grazie dopo essersi spaventata all’interno di una grotta e la Vergine poi l’accompagnò fino a metà della strada per Fontanelle. Nella grotta era entrata con il padre a cercare un tesoro nascosto da alcuni briganti. Dopo il prodigioso evento, ben presto tre, diverse frazioni di Teano decisero di avere la Madonna come loro patrona: Cappelle, Fontanelle e San Giuliano e di festeggiarla ogni anno, il lunedì in albis, portando in processione tre statue sul luogo del prodigio. Da Fontanelle fino a qualche anno fa, la statua veniva portata in processione a spalla attraverso un’antica mulatiera.
Il santuario di Cappelle di Teano, dicevamo, è documentato dal 1688: sarebbe sorto su una precedente edicola ed è stato poi ingrandito nel 1968, grazie all’allora parroco don Domenico Mottola. La Madonna delle Grazie, quindi, è patrona di tutti e tre i paesi e il Lunedì in Albis, davanti al santuario, considerato il luogo del miracolo, si incontrano le processioni provenienti da Cappelle, San Giuliano e Fontanelle con le rispettive statue della Madonna: l’immagine dell’Assunta di Cappelle, la madonna del Rosario di Fontanelle, l’Immacolata di San Giuliano. Quest’incontro di fedeli con la statua in processione viene chiamato “L’incontro delle tre Madonne”. Poi, terminata la celebrazione, ciascuna confraternita, in processione con i fedeli delle frazioni si ritira nella propria chiesa parrocchiale. Nell’attuale santuario di Cappelle è rimasto il bellissimo ritratto della Madonna che copre l’antico affresco, dove il pittore (probabilmente teanese) ha raffigurato anche San Leonardo, il protettore degli schiavi e il liberatore degli ossessi, e san Paride, patrono di Teano e la citttà è appena visibile nel quadro. Nel 1678 nella chiesa è stata costruita una piccola cella per l’eremita, posta alle spalle dell’altare della Madonna. L’eremita, che puliva la chiesa e accendeva tutti i giorni la lampada votiva alla Madonna, poteva essere anche forestero o una donna come l’eremita Raffaele Ferraiuolo da Caserta e Maria Nicolina De Monaco di San Marco morta nel 1963. Un libro interessante e prezioso questo del preside Renato Guarriello, attualmente a riposo, perchè ci ricorda il culto e le tradizioni locali dei piccoli borghi e che si aggiunge agli altri che ci ricordano la Madonna degli Angeli di Pugliano, la Madonna del Carmine di San Marco e costitiscono per Teano un tesoro da visitare e da non dimenticare.