Caserta. Noi Voci di donne: Progetto “Porte Aperte alla città”

(Caserta24ore) CASERTA Si è svolta questa mattina presso la caserma Sacchi la conferenza stampa per la presentazione del Progetto “Porte Aperte alla Città” indetto dal Ministero della Giustizia sezione minorile e realizzato sinergicamente dall’ ODV Noi Voci di Donne e l’ufficio di esecuzione penale esterna di Caserta
A presentare il Progetto, la Presidente di Noi Voci di Donne dott.ssa Pina Farina con l’intervento del Sindaco di Caserta, l’ Avv. Carlo Marino, dell’ Assessore alle pari opportunità, la Prof.ssa Lucia Monaco e della direttrice del UEPE di Caserta, la dott.ssa Maria Laura Forte. Le attività progettuali prevedono la riqualificazione e il riordino di alcune piazze di Caserta come: Piazza Cavour in Rione Tescione, gli spazi verdi della Biblioteca Comunale e della Caserma Sacchi e per concludere , i partecipanti, si occuperanno di rendere più accoglienti gli uffici adibiti a colloqui presenti all’interno dell’Ufficio esecuzione Penale Esterna di Caserta . La Presidente di Noi Voci di Donne dott.ssa Pina Farina spiega: l’dea progettuale di “Porte Aperte alla Città”, ha come obiettivo l’integrazione sociale e culturale dei destinatari, facilitare il senso di autonomia, abbattere gli stereotipi e pregiudizi nei confronti di chi ha sbagliato, migliorare la consapevolezza di sé stessi, ma soprattutto acquisire una rinnovata coscienza civica nel rispetto della cittadinanza e costituzione. Da anni lavoriamo per il reinserimento sociale perché crediamo che per migliorare la sicurezza pubblica è necessario rieducare chi negli anni ha assunto condotte antisociali. Il nostro è un impegno quotidiano che ci richiede non pochi sacrifici ma che con grande determinazione, coraggio e professionalità affrontiamo. La nostra collaborazione con l’ufficio esecuzione penale esterna di Caserta è sancita da un patto di collaborazione e di impegni assunti in maniera reciproca, ma soprattutto da una grande stima professionale. La direttrice del UEPE di Caserta Dott.ssa Maria Laura Forte si dice entusiasta e dichiara: “siamo soddisfatti per la riuscita di questo progetto finanziato dal dipartimento giustizia minorile di comunità, elaborato dal UEPE di Caserta. Come già negli anni scorsi, anche quest’anno le iniziative progettuali, come quella posta in essere nella città di Caserta, mirano a favorire l’inclusione sociale di quei soggetti che stanno espiando una condanna definitiva in misura alternativa alla detenzione al momento sottoposti a misura o sanzione di comunità, dandogli così, la possibilità di approcciarsi ad una realtà sociale sana come Noi Voci di Donne. Da pochi giorni abbiamo sottoscritto un protocollo con il Comune di Caserta con l’obiettivo di favorire l’inclusione sociale delle persone da noi seguite”.
L’Assessore alla Cultura Prof.ssa Lucia Monaco si dice orgogliosa di aver collaborato alla realizzazione del progetto, individuando siti che necessitano di manutenzione in particolare il contributo che i partecipanti andranno ad apportare alla Biblioteca Comunale, luogo, come centro di aggregazione sociale. Contiamo su risorse e di organizzazioni sane che mettano a disposizione il proprio operato per migliora la nostra città.
IL Sindaco Avv. Carlo Marino conclude dicendo: non è solo importante creare un modello sociale per coloro che sbagliano ma è importante creare un modello sociale etico e culturale per la comunità. L’impegno di questa organizzazione per la Biblioteca Comunale diventa un’integrazione sociale, una possibilità per costruire una piccola società che possa diventare una grande comunità.

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