Pollena Trocchia. Appello per l’ospedale “Apicella”

(da Alfredo Baggiacca) POLLENA TROCCHIA Vorrei portare a conoscenza i cittadini vesuviani e le istituzioni che all’ospedale Apicella si sta consumando uba rapina! L’ospedale Apicella, situato nel comune di Pollena Trocchia, a quanto pare solo come civico di residenza, sta per essere depredato del suo fiore all’occhiello.
A firma del direttore del laboratorio di analisi del giorno 20/9/2021 si autorizza che tutti i prelievi di sangue fatti presso i distretti sanitari non verranno più analizzati dal laboratorio di Pollena, ma verranno portati all’ospedale di Nola, recando un danno all’utenza, poiché alcune tipologie di esami verranno smistati anche all’ospedale di Castellammare di Stabia. Vorrei solo ricordare che il laboratorio di analisi dell’ospedale Apicella è stato sempre il fiore all’occhiello della struttura e dell’ASL, da quando c’era il primario Luigi Tortoriello, che è stato il vero artefice, nel creare questa realtà per l’utenza, ma purtroppo qualcuno butta via tutto il sacrificio dei suoi predecessori e di quelli che con grandi sforzi contribuiscono al buon andamento della struttura; si pensi solo al periodo estivo, durante il quale i laboratori convenzionati sono stati chiusi, e solo poche unità di personale hanno garantito i pazienti del territorio, e questo perché alcuni biologi non sono stati sostituiti e perchè bisognava garantire le ferie ai lavoratori. Non credo sia giusto creare danni ai pazienti, quando poi il governatore De Luca annuncia potenziamento dell’ospedale di Nola, e noi siamo area nolana, e il governo invita a potenziare le strutture territoriali.