Napoli: SOS dal Vomero, per rifiuti e ingombranti abbandonati

(Casera24ore) NAPOLI “ Neppure le pesanti sanzioni introdotte con le norme relative alle misure urgenti di tutela ambientale, che prevedono la pena detentiva per coloro che sono colti in flagrante mentre abbandonano rifiuti ingombranti per strada, impediscono che si continui negli sversamenti illeciti nell’ambito del territorio del quartiere Vomero. Con l’aggravante che, in diversi casi, non risulta che ci si sia rivolti per lo smaltimento all’ apposito servizio istituito dall’Asìa per il prelievo a domicilio “. E’ l’ennesima segnalazione di Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della circoscrizione Vomero, da tempo impegnato sul fronte del corretto smaltimento dei rifiuti solidi urbani. “ Da un sopralluogo effettuato stamani per le strade del quartiere collinare partenopeo – puntualizza Capodanno -, sono emerse condizioni di degrado e d’abbandono davvero inaccettabili. Per esemplificare, su un marciapiede di via Morghen, era stato abbandonato un grosso materasso mentre in via Solimena, addossati alla facciata di un edificio scolastico, erano accatastati numerosi pannelli di legno. Sono purtroppo solo alcune delle realtà emerse rispetto a un problema che, nell’area collinare della città, si manifestano da tempo, senza che si assumano i provvedimenti del caso “. “Ma la situazione più eclatante – sottolinea – si riscontrava in via Francesco De Mura, nei pressi della sede di un circolo didattico che ospita centinaia di bambini. Sul marciapiede antistante la facciata laterale dell’edificio scolastico, oltre a tantissimi sacchetti di plastica di varia foggia e dimensione, pieni di rifiuti, e di numerosi imballaggi di cartone era stato abbandonato anche un frigorifero. In pratica si era formata una vera e propria minidiscarica, senza che risultasse che gli uffici competenti rilevassero la gravità di questo stato di cose, adottando i provvedimenti consequenziali, con la rimozione di tutti i rifiuti presenti “. “ Occorre incentivare la vigilanza – afferma Capodanno -, anche attraverso il potenziamento dei cosiddetti “vigili ecologici” e l’utilizzo dei sistemi di videosorveglianza. Così come occorre condurre una campagna capillare, anche attraverso le scuole, per incentivare la conoscenza non solo delle modalità per lo smaltimento e la raccolta dei rifiuti solidi urbani, compresi quelli nocivi e quelli ingombranti, attraverso la differenziata, ma anche delle pesanti sanzioni previste nei confronti degli inadempienti per l’abbandono in strada dei rifiuti, segnatamente dei cosiddetti ingombranti “.

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