Lettera di auguri all’Europa.

(da Matteo Fraioli – CitizenGO) Quest’anno la mia lettera di auguri sarà diversa. Come potrebbe non esserlo, dopo gli ultimi avvenimenti delle scorse settimane che hanno acceso la discussione attorno al Natale e al suo significato. Quanto accaduto in Unione Europea con l’uscita delle linee guida per una “comunicazione inclusiva” deve farci riflettere. Proporre un piano di comunicazione che ometta le parole “Natale”, “Maria”, “Giuseppe”, con l’intento di evitare discriminazioni, è quanto di più discriminante l’Unione europea potesse pensare.
L’Europa ha perso le sue radici cristiane e ora le vuole cancellare anche nelle tradizioni e feste popolari. Questo è un dato di fatto. I governanti Europei stanno cercando di far perdere pian piano il senso della vita , la profondità dei gesti, la bellezza e la meraviglia della storia di salvezza che il Signore ha pensato per tutti gli uomini. Gran parte del mondo non si attende nulla questa notte, così come accadde nella notte in cui Cristo venne ad abitare in mezzo a noi… Ma l’angelo del Signore apparve: Un angelo del Signore si presentò davanti a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande spavento, ma l’angelo disse loro: «Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia».
Così come a quel tempo, anche oggi il Signore entra nuovamente nella storia degli uomini, in silenzio, nell’umiltà di una grotta, accolto in fasce in una mangiatoia, con attorno un mondo distratto… Il Natale del Figlio di Dio ci chiama ad essere partecipi di questa gioia affinché possiamo testimoniarla al mondo! Il cristiano è colui che sa abitare la storia, e la nostra storia oggi ha bisogno di testimoni concreti che annuncino questa gioia del Natale.
Gesù che nasce per amore ci conceda di ripudiare la vita egoistica, assurda, vuota, senza spinte verticali e ci conceda di entrare in una vita nuova, una vita fatta non solo di speranza, ma anche di coraggio e di testimonianza. Il bambino che nasce nella mangiatoia, fragile e umile, renda gloriose le nostre fragilità a testimonianza del suo infinito amore, e ci doni la sua umiltà. Nel mezzo delle difficoltà, delle sfide, e delle lotte che ci aspettano, con il tuo aiuto, ti assicuro che continueremo a lavorare ogni momento, giorno per giorno e anno dopo anno, per cercare di migliorare le cose, per essere un faro di fronte ad una società che ha profondamente perduto le sue radici e i suoi valori.
Matteo Fraioli e il team di CitizenGO