Epifania. La vera storia della befana

La Befana distribuisce regali

La leggenda narra che migliaia di anni fa, un giorno i Magi lasciarono l’Oriente per raggiungere il Bambin Gesù e offrirgli oro, incenso e mirra. Guidati da una stella attraverso i tanti paesi che hanno attraversato in ogni città che hanno attraversato, la gente è corsa loro incontro e li ha accompagnati nel loro viaggio. “Il Natale è un momento di condivisione e cura.” Ma c’era una vecchia che non si unì ai maghi. Affermava di essere troppo impegnata con le faccende domestiche, promettendo di incontrarli quando avrebbe avuto tempo. Il giorno dopo, si rese conto del suo errore e corse freneticamente dietro ai maghi con doni per il Bambin Gesù, anche se era troppo tardi. Da allora l’anziana è conosciuta come ‘La Befana’ o semplicemente ‘Befana’.

Cosa significa Befana?

La Befana (o Strega Befana) è una figura tipica del folklore appenninico centro italiano il cui nome deriva dalla parola Epifania, festa religiosa. Appartiene, quindi, ai personaggi folcloristici, distributori di doni, legati alle festività natalizie. Un’ipotesi collega la Befana ad una festa romana, che si svolgeva all’inizio dell’anno in onore di Giano (dio delle porte) e di Strenia (da cui deriva il termine ‘premiere’), durante la quale si scambiavano doni. Curiosità de La Befana I bambini dovrebbero lasciare un’arancia o un mandarino e un bicchiere di vino alla Befana per recuperare le forze. Non è una strega normale. È una signora sorridente che porta un sacco pieno di dolci, regali e carbone per i bambini italiani.

La Befana porta i doni, ma toglie anche i presepi dalle case. Infatti dopo l’Epifania i presepi vengono disfatti e riposti nei cassetti.

Il sito caserta24ore.it è verificato dall'Ordine dei Giornalisti