Scuola. Ritorno in classe, il clima che si respira e’ quello pre -guerra

Il rientro a scuola dopo le vacanze natalizie e’ caratterizzato da un clima di paura da parte del personale scolastico e dei genitori degli alunni. Tra positivira’ in famiglia accertate, assenze per malattia e nuove norme per la gestione del contagio, la didattica sta passando in secondo piano. Ci si muove all’insegna del “salviamo il salvabile”.

La scuola di questo gennaio 2022 e’ quella degli insegnanti, dei professori  baby sitter che adesso pensano sopratutto al non farsi male. Ci si mette anche l’inverno con un clima rigido seppur soleggiato, anche nel Mezzogiorno d’Italia. Dirigenti e politici che occupano posti istituzionali, sembrano pedine mosse da un algoritmo programmato a prescindere. Pedine che non hanno potere decisionale, salvo rare eccezioni. Seguono linee rette anche se l’evidenza li porta a battere contro un muro. Non sanno svoltare, se non all’ultimo momento o mettono in cantiere di sbattere “allentando la velocita’”. Pur sempre ci sara’ qualcuno che si fara’ male. Poco importa! Ce la caveremo anche stavolta?