Solidarietà dei soci, amici e cittadini italiani sardi e siciliani

(Riceviamo e pubblichiamo) L’Associazione Nazionale “Crociata Cattolica per la Regalità di Nostro Signore Gesu’ Cristo” nella persona del Presidente Nazionale Gianluca Martone esprime la massima solidarietà, vicinanza e amicizia spirituale e umana agli amici e soci siciliani Salvatore Salerno e Telemaco Aliano e alle amiche e socie sarde Manuela Sanna, Maria Bonaria Pau e Maria Laura Loi e alle loro famiglie per le inique, scandalose e repressive misure adottate dal Governo Italiano e dal Consiglio dei Ministri con il Decreto Legge 30 dicembre 2021 n.229, che ha stabilito che dal 10 gennaio 2022 solo con il Super Green Pass, ossia l’essere vaccinati o guariti dal covid senza la possibilità di usufruire di un tampone antigenico o molecolare, si potrà usufruire di un qualsiasi mezzo di trasporto, causando pertanto l’isolamento e l’apartheid dei cittadini residenti sulle isole, nella fattispecie di quelli residenti nelle isole Sicilia e Sardegna. In modo scandaloso, come sta purtroppo drammaticamente accadendo da due anni, a queste persone, che sono soprattutto amici e amiche, verrà infatti negato il sacrosanto diritto di salire su mezzi aerei o navali, di fatto privandole della libertà di circolazione in tutto il territorio nazionale, del diritto alla salute, al lavoro e allo studio garantiti dalla Costituzione Italiana. L’ Associazione Nazionale “Crociata Cattolica per la Regalità di Nostro Signore Gesu’ Cristo” condivide pertanto la posizione assunta in questi ultimi giorni su questa delicata questione dal sindaco di Messina Cateno De Luca, il quale ha affermato:” Lo Stato ci ha posto sotto sequestro violando il principio di continuità territoriale. Io da Villa San Giovanni, in Calabria, posso andare in tutta Europa senza Super green pass, basta che usi mezzi privati. Dalla Sicilia invece rimango in Sicilia e dall’Italia non posso andare in Sicilia». Gravissimi episodi si sono verificati ad alcuni cittadini che sono incappati nelle maglie dei controlli sul Super green pass e sono rimasti bloccati: un avvocato che ha studio a Milano e che nei prossimi giorni non potrà essere presente a un’importante udienza perché senza il Super green pass non può salire su un traghetto e nemmeno prendere un aereo, un signore che vive a Villa San Giovanni ma lavora a Messina e che dal giorno 10 gennaio 2022 è ospite a casa di parenti siciliani non potendo rientrare, un altro signore che non può portare la moglie a Reggio Calabria ai controlli sanitari per un tumore, visto che la donna non si può vaccinare per le sue condizioni di salute. Questi episodi sono di inaudità gravità e attestano lo stato di inciviltà e di disumanità e di illegalità in cui è caduto il nostro Paese, ghettizzando cittadini colpevoli unicamente di aver scelto di non sottoporsi ad un siero sperimentale dalla dubbia efficacia, come dimostra il numero esponenziale di contagi riscontrati in questi ultimi giorni e confermato da illustri pareri, come quello del Premio Nobel Luc Montagnier nel suo recente intervento a Milano. Pertanto, come Legale Rappresentante della mia Associazione, chiedo al Governo e alle Autorità competenti l’abrogazione di queste assurde disposizioni e il ripristino immediato dei DIRITTI COSTITUZIONALI mai cosi violati nella storia della Repubblica Italiana.
Cordiali saluti, Dr. Gianluca Martone Presidente Nazionale Associazione “Crociata Cattolica per la Regalità di Nostro Signore Gesu’ Cristo”.