le Grida di speranza di Roberta Nozzolillo

(Caserta24ore) Pubblichiamo volentieri “Grida di speranza”, interessante poesia di Roberta Nozzolillo, alunna della classe Terza Liceo Scienze Umane della sede Liceale “Ugo Foscolo” di Via Giuseppina Marinelli a Sparanise. Una poesia accorata che ci ricorda le ferite mortali che ci ha lasciate la pandemia e quelle ancora più brutali e barbare lasciate dalla guerra in Ucraina. Un grido di dolore ed uno struggente appello alla speranza e alla pace.
Epidemia, le anime ancora lacerate
dalla tagliente lama che in profondo l’ha colpite,
sono costrette ad essere fulminate
e nel cor sempre più appassite le ferite./
Stavolta è una guerra ardente,
riecheggiano urla strazianti,
le bombe causano un fragore rabbrividente
che tramuta le morti in pianti angoscianti./
Come un fiume che corre su terreni desolati,
madri e fanciulli migrano dalla loro terra,
ma l’assedio continua e tutti son terrorizzati,
alcuni con coraggio resistono alla vile guerra./
Così che l’affronto fa svanire l’essenza
col suo fare osceno, atroce e criminale
l’umanità rimembra ancor con coscienza
quei tempi passati nel conflitto mondiale./
Le macerie divengono polverose tombe
in una terra da troppo tempo contesa.
La drammaticità del conflitto incombe
e si attende con speranza trepidante un’ intesa./
Contro l’estrema banalità di tale male,
ogni arma dovrebbe divenire un fiore,
vi è bramosia d’ una libertà totale
dove solo l’amore tinge la pace d’ogni colore. (Roberta)