Latina. Rubato il centro mobile contro il bullismo, un danno per i ragazzi

Nella notte tra il 10 e l’11 maggio il Centro mobile del Moige è stato rubato.
Una notizia che lascia senza parole: il Centro mobile di prevenzione, sostegno e supporto stava attraversando l’Italia per prevenire ed educare contro il bullismo e il cyberbullismo e per aiutare chi ne è vittima. “Siamo in costante contatto con le Forze dell’Ordine per cercare di recuperare il Centro mobile, che in questi anni ha aiutato migliaia di minori, prevenendo anche nuovi episodi di bullismo, reale o virtuale”, racconta Antonio Affinita, Direttore Generale del MOIGE, che prosegue: “Un episodio deprecabile, non solo per il fatto di volersi appropriare con la forza di qualcosa che appartiene ad altri ma, soprattutto, perché con questo gesto non si sta danneggiando soltanto il MOIGE, ma si stanno frenando le nostre attività a supporto di minori in difficoltà, si sta ostacolando l’intervento in favore di molte vittime e la loro possibilità di poter essere ascoltate, capite e aiutate, si sta rallentando l’azione di prevenzione di un fenomeno grave che si sta diffondendo sempre di più nelle scuole di ogni ordine e grado, si stanno mettendo in difficoltà le iniziative di recupero che portano molti bulli a cambiare atteggiamento. Se qualcuno dovesse avere informazioni utili, lo invitiamo a mettersi in contatto con le Forze dell’Ordine”.