Napoli: la sede municipale del Vomero non espone le bandiere

(Caserta24ore) NAPOLE Eppure il 9 maggio scorso, giornata d’Europa, era obbligatorio esporle
” Auspico – esordisce Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero – che venga al più presto riproposta la circolare emanata in occasione delle celebrazioni per i 150 dell’Unità d’Italia, sul decoro delle bandiere esposte all’esterno degli edifici pubblici. In tale circolare, infatti, richiamando il DPR 7 aprile 2000, n. 121, che regolamenta la legge 5 febbraio 1998 n. 22, si afferma, tra l’altro: ” Giova ricordare quanto disposto dall’art. 9, del citato DPR n.121/2000: “ Le bandiere sono esposte in buono stato e correttamente dispiegate; né su di esse, né sull’asta che le reca, si applicano figure scritte o lettere di alcun tipo. Su ciascuna asta si espone una sola bandiera “. Si raccomanda, pertanto, di procedere ad un’attenta verifica sui vessilli esposti, avendo cura di controllare sia la corretta esposizione nel rispetto delle regole protocollari, sia che gli stessi non si presentino logori, scoloriti, strappati, sporchi o male avvolti intorno all’asta, con preghiera di immediata sostituzione di eventuali bandiere in stato di degrado ” “. ” Al riguardo – puntualizza Capodanno – ieri 9 maggio, giornata d’Europa, una di quelle date che nel DPR suindicato, all’art. 1, somma 2, vengono indicate come quelle nelle quali le bandiere della Repubblica e dell’Unione europea devono essere esposte su tutti gli edifici sede di uffici pubblici e istituzioni, ho potuto personalmente constatare che sull’edificio posto nel quartiere Vomero, in via Morghen, 84, sede degli uffici comunali e della municipalità, le bandiere non erano esposte dal momento che i tre pennoni posti in cima all’edificio erano vuoti. ” E’ auspicabile – sottolinea Capodanno – , che per la presente come per altre analoghe segnalazioni, riguardanti edifici pubblici, si proceda in tempi rapidi a ripristinare le bandiere che mancassero totalmente, come per l’edificio di via Morghen, o a sostituire quelle che fossero particolarmente usurate, al punto da renderle irriconoscibili. Con l’occasione va anche ricordato che, in base alle indicazioni dell’ufficio del Cerimoniale di Stato della Presidenza del Consiglio, le bandiere vanno disposte, secondo precise regole, che, nel caso di tre aste, vedono la bandiera italiana al centro, quella europea a destra ( a sinistra per chi osserva ) e quella della regione o dell’ente locale a sinistra ( a destra per chi guarda ) “. ” Va infine evidenziato – aggiunge Capodanno – che lo stesso DPR, all’art. 10, comma 2, conferisce ai rappresentanti del Governo nelle Provincie, vale a dire ai Prefetti, il compito di vigilare sull’adempimento delle disposizione sull’esposizione delle bandiere “