Sparanise. L’avvocato Salvatore Piccolo presenta i suoi libri al Foscolo

(Caserta24ore) SPARANISE Sarà presentato domani, sabato 21 maggio, alle ore 10.30 nell’aula multimediale della sede del Foscolo in Via Calvi a Sparanise, l’ultimo, interessante libro dell’avvocato Salvatore Piccolo:
“Il calice di San Vitaliano”. Un libro sulla storia ed il culto del santo patrono di Sparanise, Catanzaro e San Vitaliano di Napoli. Il primo martirologio che ne parla è stato pubblicato nel 1586 dal cardinale Cesare Baronio. Alla data del 16 luglio il santo viene trascritto come vescovo e confessore di Capua nell’anno 693. Ma il libro è un vademecum: oltre alla storia e al culto del santo vescovo capuano, presenta capitoli sull’antica Capua, sui Lombobardi, su Carlo Magno, sul monachesimo e sui monasteri benedettini di Montecassino e di San Vincenzo al Volturno. San Vitaliano è nato ed è vissuto a Capua dove è stato ordinato vescovo. Si interessò
dei poveri e dei sofferenti . Giunto all’età di settanta anni, però, un servo scambiò i suoi abiti vescovili con vestiti femminili, e lui si presentò in chiesa vestito da donna. Per questo accusato di aver dormito con una donna. Fu messo in un sacco di cuoio e gettato a mare. Ma si salvò dalle acque e andò a Roma dove rimase con il papa sei mesi finché non fu chiamato dai capuani a causa della siccità. Lui ritornò, fece piovere, ma non volle accettare la nomina di vescovo. Volle andare a vivere in solitudine a Marignano, poi a Casola di Caserta e infine costrui una chiesa a Montevergine. Nel 1120, i suoi resti furono traslati a Catanzaro e un osso fu portato
in una teca a Sparanise. Salvatore Piccolo è un avvocato penalista, appassionato di storia locale,
ha pubblicato anche un altro interessante libro su “Garibaldi a Sparanise. La fine dell’impresa dei
Mille sotto il portico della chiesetta di San Vitaliano”.