Sparanise. Al Foscolo un grande quadro, realizzato dagli alunni speciali, verrà posto all’ingresso della scuola

(Caserta24ore) SPARANISE Si è concluso questa mattina, nella sede Foscolo di Via Calvi a Sparanise, il progetto “RIsocializziAMO” che ha coinvolto, in diverse attività, sette classi della sede di Sparanise con alunni speciali: 3^AFM, 3^B Sia, 3^LSB, 4^AT, 4^LSA, 1^LSU, 2^LSU. Nell’aula magna della scuola, durante un bel momento di condivisione, è stato presentato il prodotto finale del progetto, “Un quadro di quadri”, un grande quadro che poi è stato posto all’ingresso della scuola. “L’opera, ha spiegato il prof. Rosario Ausiello, docente referente del progetto, è il risultato di riflessioni condivise sulla socializzazione, sull’inclusione e sul significato della formazione in classe. Da questa mattina, quindi, chiunque entrerà nella sede “Foscolo” di Via Calvi a Sparanise noterà un segno visibile e artistico di benvenuto nel mondo dell’inclusione. L’attività è stata realizzata dal gruppo delle docenti e dei docenti di sostegno (prof.sse Elia, Cifone, Micillo, Cerullo e proff. Izzo, Bonacci, Cinquegrana) coordinati dal referente del progetto prof. Rosario Ausiello ed ha avuto lo scopo di incentivare lo sviluppo dell’autonomia e della socializzazione negli alunni speciali, per arginare gli effetti negativi e le spaccature prodotte dall’emergenza sanitaria Covid 19. Le fasi progettuali sono state programmate per la realizzazione di un laboratorio artistico creativo durante il quale le diverse classi coinvolte hanno rappresentato su una tela la propria idea di scuola, in un’ottica inclusiva. “Gli alunni, ha spiegato il prof. Ausiello, hanno riflettuto sull’importanza della socializzazione e dell’integrazione, sull’unicità di ognuno e sulla ricchezza che ne deriva per tutti. Ogni classe ha realizzato un’ idea per arrivare al prodotto finale: “Una tela nella tela” che parla di scuola, dei nostri alunni e che rappresenta “Il Foscolo”. La classe 3^A Sia, per esempio, ha realizzato “il puzzle dell’inclusione”, dove ogni pezzetto cerca un amico da abbracciare, perché da soli non si può stare. La scuola così diventa una comunità accogliente che valorizza e fa stare bene tutti gli alunni. La classe 1^LSU, invece, ha rappresentato due ragazzi che condividono un libro. “E’ una tela, spiega Massimo, che per noi rappresenta la famiglia”. Prima dell’inaugurazione dell’opera, è stato proiettato un bel video che ricordava i momenti durante i quali gli alunni, a gruppi, hanno realizzato le singole opere.