Teano. Non fatemi commentare le amministrative

(EDITORIALE di Paolo Mesolella) TEANO Più di una persona mi ha chiesto di commentare la campagna elettorale per le amministrative a Teano. Io ho risposto di no, che non potevo. Un giornalista, un Direttore responsabile, non può commentare o dare giudizi su candidati e programmi. Al massimo può pubblicare i comunicati, così come gli vengono inviati, senza cancellare o cambiare nulla di quanto ricevuto. Penso, infatti, che ci sia una differenza tra i giornalisti “giovani” e i giornalisti “meno giovani” come me, che scrivo sui giornali da quarant’anni ed ho una trentina d’anni di iscrizione all’albo, da quando cioè iniziai la mia esperienza pluriennale con il Mattino. La differenza è fondamentale: i giornalisti giovani (e più in generale i giovani) sono pieni di entusiasmo, volenterosi, fanno molti sacrifici, pensano sempre positivo e a volte sono proprio ingenui e idealisti. I giornalisti “meno giovani” come me, invece, sono “più realisti”, più coinvolti emotivamente, a volte addirittura prevenuti: mettono le mani avanti, non ti lasciano parlare, perché già sanno quello che vorresti e che vuoi dire. Ma il giornalismo, secondo me, è un’altra cosa: è dare una notizia di cronaca senza fare commenti. E questo vale anche per un povero giornalista come me che è stato nominato Direttore responsabile di Caserta24ore dal 1999. Credo che un editorialista possa dare qualche consiglio, ma non criticare. Ritorno alle amministrative di Teano. Non penso sia giusto entrare “a gamba tesa” in una campagna elettorale e dare giudizi sulle persone, soprattutto su giovani coraggiosi e volenterosi che hanno amato Teano, a cominciare dalla sua scuola, il Foscolo. Non credo sia giusto agitare sospetti e confusione. I giovani, a prescindere dal proprio credo politico, debbono essere lasciati in pace, anche dai giornalisti come me. Le critiche creano polemiche inutili e rancori che non aiutano certamente il paese a crescere. Per tutto questo a chi mi chiedeva di commentare la campagna elettorale a Teano, ho risposto di no, che non l’avrei fatto. Ognuno deve fare il proprio mestiere, il giornalista, l’addetto stampa, il Direttore di Giornale on line, deve svolgere il suo ruolo, senza stare da nessuna parte, nonostante tutte le buone intenzioni.