Gay Pride blasfemo: attacco alla Madonna

(Caserta24ore – GitizenGo) Uno spettacolo che non ha nessun senso e nessuna giustificazione. Nella giornata del 4 giungo, durante il gay pride di Cremona, è stato fatto sfilare in processione un manichino camuffato da Vergine Maria, addobbato con borchie, oggetti sadomaso e con i seni scoperti. Un attacco blasfemo scandaloso, rivolto alla fede di tutti i cristiani! Ma ancora più scandaloso risulta il fatto che il comune di Cremona ed il suo sindaco, Gianluca Galimberti, hanno sostenuto questo assurdo “spettacolo” con il loro patrocinio, finanziandolo con denaro pubblico!
Non possiamo tollerare né giustificare questo tipo di manifestazioni in cui è palese l’intento di voler offendere e deridere la fede di milioni di persone in tutta Italia e nel mondo! Diciamo basta a questi continui attacchi blasfemi finanziati con soldi pubblici! Questa sarebbe una manifestazione contro le discriminazioni? E’UNA VERGOGNA!
Proprio durante lo stesso giorno del Pride di Cremona, il 4 giugno, nella chiesa di San Francesco Saverio a Owo (Nigeria), durante la celebrazione della pentecoste 50 cristiani tra uomini, donne e bambini, sono stati barbaramente trucidati a causa della loro fede in Cristo. Uomini, donne e BAMBINI massacrati perché cristiani fedeli a Cristo e devoti alla Vergine Maria. Ogni giorno, milioni di cristiani vengono perseguitati, rapiti, abusati e uccisi nel mondo a causa di quella fede che in maniera meschina e senza alcun pudore viene ripetutamente attaccata, derisa e vileggiata durante i gay pride sotto l’egida delle istituzioni. Forse perché per il sindaco di Cremona la pari dignità non vale per i cittadini cristiani?