Napoli. Morte Liliana de Curtis, subito il Museo di Totò

Il Museo di Totò è il progetto cui teneva di più la figlia Liliana de Curtis . Superare ostacoli burocratici per onorare la memoria di una famiglia a cui Napoli deve molto” “Liliana de Curtis ci ha lasciato senza vedere realizzato il progetto a lei più caro: la realizzazione del museo dedicato a suo padre, il ‘principe della risata’ Antonio de Curtis in arte Totò. Una circostanza, questa, davvero mortificante. Guerre intestine tra dirigenti e funzionari, una burocrazia lenta e arida, un’amministrazione comunale sciatta e disinteressata a realizzare sul serio questo progetto, annunci roboanti pronunciati dall’ ex sindaco e dal Ministro per la Cultura puntualmente smentiti.

Questo è il triste contorno all’interno del quale si è consumata una vicenda ignobile per la quale occorre mettere subito riparo. Bisogna superare tutti gli ostacoli burocratici per onorare la memoria di una famiglia a cui Napoli deve molto. La passione e l’amore di Liliana per la nostra città, ereditata dal legame viscerale che il padre Totò aveva con Napoli, deve essere ricambiata mettendo fine a una farsa durata fin troppo. Continueremo a batterci per dare vita al museo di Totò. Lo dobbiamo alla sua famiglia, lo aspettano i napoletani, gli italiani e le tantissime persone che arrivano in città da ogni parte del mondo per omaggiarlo”. Queste le parole del consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli, che ha partecipato alla celebrazione del funerale presso la chiesa di Santa Maria ai Vergini con il consigliere municipale del Sole che Ride Carlo Restaino.