Castelpetroso. Da primo ritiro nazionale di Crociata Cattolica.

(da Gianluca Martone) CASTELPETROSO Una giornata memorabile, indimenticabile. Per l’associazione nazionale “Crociata Cattolica per la Regalità di Nostro Signore Gesu’ Cristo”, di cui è Presidente il Dr. Gianluca Martone, il 16 luglio 2022, festa della Madonna del Monte Carmelo, rappresenta una data da ricordare, per tutti quelli che hanno potuto partecipare al primo ritiro nazionale a Castelpetroso, luogo unico al mondo, autentica oasi di spiritualità mariana. Il programma è stato ricco: dalle 9 alle 11.30, il Reverendo Don Mario Minichiello ha confessato tutti i partecipanti al ritiro, proseguendo durante la Santa Messa e fino al termine della giornata, autentico Apostolo di Cristo. Alle 11.30, al luogo suggestivo delle Apparizioni, dove la Madonna Addolorata apparve il 22 marzo 1888 alle pastorelle molisane Fabiana e Bibiana, senza pronunciare alcuna parola, ma con atto di offerta a Dio Padre con Nostro Signore Gesu’ Cristo morente tra le sue braccia per la salvezza di tutti gli uomini di tutti i tempi con sette spade che le trafiggevano l’anima, simbolo dei sette dolori della Vergine Maria ( La Profezia di Simeone, la fuga in Egitto, Lo smarrimento di Gesu’ al Tempio, L’incontro della Vergine Maria con Nostro Signore Gesu’ Cristo sulla Via del Calvario, la morte di Nostro Signore Gesu’ Cristo, la Vergine Maria che tiene tra le sue braccia Nostro Signore Gesu’ Cristo morente e la sepoltura di Nostro Signore Gesu’ Cristo), è stata celebrata la Santa Messa in Rito Romano Antico- in forma straordinaria, autorizzata da Mons. Giancarlo Maria Bregantini, Arcivescovo dell’Arcidiocesi di Campobasso- Bojano, secondo le norme del Motu Proprio Traditionis Custodes, dal Reverendo Don Giuseppe Laterza che, con grande generosità ha officiato questa particolare celebrazione eucaristica, nonostante i suoi impegni parrocchiali. Un grande gesto che dimostra la statura morale e spirituale di questo sacerdote, autentico Ministro di Dio, a servizio delle anime. La Santa Messa è stata commovente, accompagnata dai canti gregoriani dalle suore francescane dell’Immacolata, celebrata nel luogo dove la Madonna apparve 134 anni fa, con i partecipanti che, al termine della funzione religiosa, hanno ricevuto lo Scapolare della Madonna del Carmelo, con il quale la Madonna ha promesso la salvezza eterna a tutti coloro che lo indossano. Un momento indimenticabile sul Monte Sacro Patalecchia a Castelpetroso a quasi 1000 metri s.l.m. Dopo il pranzo, la giornata di spiritualità mariana è proseguita percorrendo la stupenda Via Matris con la recita del Rosario dei sette dolori della Madonna, ammirando le bellissime raffigurazioni dello scultore molisano Alessandro Caetani, capolavori unici alle pendici del Sacro Monte Patalecchia sul Matese, e con la consacrazione al Cuore Immacolato di Maria da parte di don Mario Minichiello per tutti i partecipanti e con la recita dello Stabat Mater. Il ritiro si è concluso alle ore 20 nella suggestiva grotta di San Michele Arcangelo nel comune di Sant’Angelo in Grotte, dove il Principe delle Milizie Celesti apparve oltre 1500 anni fa. In questo luogo di infinita bellezza e spiritualità micaelica, lo stesso Don Mario Minichiello ha consacrato tutti i partecipanti e l’associazione a San Michele Arcangelo, con un atto commovente, che ha posto termine ad una giornata che resterà per sempre nei cuori di chi ha avuto la Grazia di esserci, nonostante il covid e i tanti problemi di questo periodo, per trovare forza, coraggio, speranza e fiducia per raggiungere il Paradiso.