Santa Maria Capua Vetere. Umberto da grande vuole indossare una divisa, per aiutare il prossimo.

(di Paolo Mesolella) SANTA MARIA CAPUA VETERE. Si chiama Umberto Viviani, ha quindici anni, frequenta il Liceo Classico a Santa Maria Capua Vetere ed ha un grande amore per le forze dell’Ordine: Carabinieri e Polizia. Da grande vorrebbe fare proprio il carabiniere o, meglio ancora, entrare in Polizia. Il colpo di fulmine che ha fatto nascere l’amore, alle Scuole Medie. dopo aver sentito parlare di legalità un Maresciallo dei Carabinieri. “Sono Umberto Viviani – ci ha scritto – sono di Santa Maria Capua Vetere, ho 15 anni, sono uno studente al terzo Liceo Classico, cintura verde di karate, uno scout e sono un futuro poliziotto. Poco tempo fa scrissi una lettera per tutti i Carabinieri ed i Poliziotti e in generale per tutti coloro che indossano una divisa. Sta arrivando in tante caserme, Questure, Comandi di Polizia Locale, Tenenze della Guardia di Finanza; è arrivata ad un Maresciallo dei Carabinieri, Cavaliere dell’ Ordine della Repubblica Italiana e decorato con 19 medaglie … Ma la cosa più emozionante è che è arrivata anche al Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri a Roma, e il 15 febbraio 2021 mi ha risposto anche il Capo del V reparto il Generale…. Massimo Minnitti. Ho scritto la lettera con lo scopo di far capire a tutte le persone, soprattutto ai giovani, l importanza di una persona in divisa, ma soprattutto per dire loro, con tutto il cuore, che per le persone in divisa ci sarò sempre; oggi come giovane studente quindicenne, domani come collega. Ho ricevuto risposta anche da Generali di Divisione, di Brigata e di Corpo d’Armata. Ultimamente sto ricevendo chiamate da diverse Questure ….Mi volevano invitare a diversi eventi e cerimonie ma purtroppo essendo di Caserta ed ancora studente di un liceo classico mi è molto difficile raggiungere i vari luoghi …” L’arrivo della “Lettera” anche nella nostra redazione ci ha incuriosito e ci dà la possibilità di pubblicarla per intero affinché anche i nostri lettori la leggano ed abbiano la certezza che fino a quando ci saranno giovani come Umberto, la legalità continuerà ad affascinare le persone.
Lettera scritta a sostegno di tutti i Poliziotti ed i Carabinieri.
Buongiorno, sono Umberto Viviani, ho 15 anni e sono di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), frequento il secondo Liceo classico, pratico Arti Marziali da circa dieci anni a questa parte, frequento gli scout e sono un aspirante poliziotto. Scrivo questa lettera per far capire a tutti, l’importanza di una persona in divisa. Spesso mi capita di sentire notizie di persone in divisa, che durante il loro lavoro, sono state aggredite; di Poliziotti, di Carabinieri che ogni giorno sui social network vengono minacciati, derisi e offesi per il lavoro che svolgono; ed io vorrei che si ponesse fine a questa cosa. Ogni giorno sono tantissime le persone che odiano le divise, che sono contro i Carabinieri. Nella maggior parte dei casi queste persone, hanno commesso reati, hanno causato danni, non hanno rispettato le leggi e di conseguenza sono state punite.
Ora sono contro Poliziotti e Carabinieri anche persone che fanno semplicemente il loro lavoro. Spesso mi chiedo: ma se non ci fosse la figura di un Poliziotto, di un Carabiniere, come si dovrebbe fare? Mi rivolgo in particolar modo alle persone che sono contro le divise: come mai, quando ad esempio vi trovate in brutte situazioni, in litigi…siete subito pronti con il telefono in mano a chiamare i Poliziotti o i Carabinieri? Da questa cosa, allora, deduco che una persona in divisa debba avere rispetto solo in determinate situazioni? Poi per il resto la si può deridere ,offendere e minacciare?
Persone che dopo aver commesso un’infrazione stradale, sono state punite con multe e altre sanzioni, ora sono contro quell’ agente di Polizia semplicemente perché ha fatto il suo dovere, credendo che quel Poliziotto, ce l’abbia con loro. Vorrei far capire a quelle persone che la pensano così, che un Poliziotto, un Carabiniere, ha una famiglia, ha dei figli a casa, e sicuramente non ce l’ha con nessuno, ha altro a cui pensare. Personalmente credo che una persona che indossa una divisa, debba ricevere grande rispetto, a tal punto da essere elogiata per il lavoro che fa. Per me quelle che indossano una divisa sono eroi; persone che ci sono sempre, che appena vengono chiamate subito arrivano, che sanno intervenire in ogni situazione, che rispettano e si fanno rispettare, che si alzano la mattina presto lasciando le loro famiglie, i loro figli, per compiere al meglio il loro lavoro. loro sono degli eroi su cui la popolazione può davvero contare. Spesso mi viene fatta questa domanda: Come mai la scelta di vestire in futuro, una divisa? . Mi trovavo al primo anno delle scuole medie, quando un Maresciallo dei Carabinieri, venne a scuola per un convegno sulla legalità. Rimasi subito colpito da quella figura così autorevole: ci parlò di quanto fosse gratificante aiutare il prossimo e di quanto fosse importante in questo la figura di un Carabiniere. Penso sia stato quello lì il momento in cui iniziò a sorgere in me il desiderio di vestire l’uniforme, che veniva portata con tanta fierezza e tanto orgoglio da quel Maresciallo dei Carabinieri. Se un domani, durante un concorso, mi dovessero chiedere il motivo della scelta di arruolarmi, la mia risposta sarà: “Voglio essere un punto di riferimento per le persone oneste, voglio aiutare chi ne ha bisogno e mettermi al servizio dei cittadini, sempre. Per ora, a tutte le persone che indossano una divisa, posso dire semplicemente grazie! Grazie di tutelarci, proteggerci e difenderci sempre. Grazie di tutto, davvero. Vi voglio un mondo di bene, oggi come quindicenne, un domani invece come collega. Buon proseguimento di lavoro servitori dello Stato!