Per la Festa di San Rocco, Fratel Costantino scrive alle sue comunità

(Caserta24ore) Fratel Costantino scrive alle numerose comunità italiane che venerano San Rocco. Uno dei santi più amati e venerati nel mondo, un Santo oggi ancora attuale ed efficace contro i mali spirituali e corporali. Invocato nel Medioevo contro la peste ed oggi contro il covid e ogni epidemia . San Rocco è venerato in oltre 2898 comuni italiani. Scrive fratel Costantino:”Amici carissimi, ritorna dopo due anni di pandemia e forti restrizioni, la festa di San Rocco . È per tutti una grande gioia poter riprendere gli appuntamenti religiosi in onore del patrono di una comunità . La festa patronale è una festa di popolo che ci fa riunite e ritrovare nella gioia e nella preghiera , perché in questi tempi così dispersivi e disgreganti sentiamo sperimentare la necessità di sperimentare l’amicizia, la fraternità , la gioia di stare assieme e l’unità tra noi . Per vivere tutto queste dimensioni occorre avere un punto di riferimento , una forza attrattiva che ci aiuti a riunirci insieme nelle nostre diversità , ma che anche ci orienti verso una metà comune condivisa.
Ecco perché celebriamo la festa del patrono San Rocco : per stare insieme , facendo sussistere nello stare insieme la comunità cristiana intorno alla Parola , guardando all’esempio del nostro amato Santo pellegrino . La vita di San Rocco è attrattiva , piena di episodi che in questuo uomo hanno lasciato un segno nella sua vita tra e nella nostra.
La Chiesa lo ha proclamato santo perché ci sia amico , intercessore , un modella da seguire per la nostra vita di fedeli cristiani . Di San Rocco bisogna cogliere alcuni tratti che per noi diventano esemplari . Passano i secoli ma la vita di San Rocco è sempre attrattiva perché è stata fondata sul Vangelo , per questo motivo i santi sono attrattivi.
La figura di San Rocco , inserita in un periodo storico molto burrascoso , ha lasciato traccia profonda nella Chiesa e nella pietà popolare . È stato un pellegrino alla ricerca di Dio ; il suo peregrinare di lungo in largo è una metafora di quella che è la vita di ogni cristiano : il cammino per visitare luoghi e la vita della Chiesa tra Italia e Francia , fino a Roma sulla tomba degli apostoli . È nel cammino della fede gli occhi di Rocco erano puntati verso l’Assoluto ma non gli hanno impedito di puntare lo sguardo sui poveri , sugli ammalati , gli appestati , su chi invocava aiuto e pietà . San Rocco è l’uomo delle beatitudini evangeliche , ossia la povertà nello spirito , la mitezza , la purezza, la pace , la giustizia , la carità , la verità . Vivendole pienamente è stato capace di essere ciò ha detto il Vangelo che ascolterete nel giorno della sua festa liturgica .
Ecco ,carissimi amici e devoti , il messaggio che quest’anno vorrei farvi giungere tramite questo sussidio che è il nostro periodico seguendo il cammino di San Rocco.
Non è solo una ricorrenza tradizionale ma un invito a comprendere l’attualità a del suo messaggio . La vita ha un senso se Dio non è escluso dalla nostra realtà quotidiana , dalla nostra vita personale , dalle nostra famiglia , dalla trasmissione dei valori .
Non possiamo fare a meno di Dio . Dopo aver scelto Dio, San Rocco se è messo in cammino e ha lasciato ogni cosa . Per lui tutto è diventato superfluo e secondario .
Carissimi amici di San Rocco, viviamo questa festa nella gioia e chiediamo a San Rocco la forza per superare questo periodo che ha cambiato le nostre esigenze e la vista del mondo intero , sicuri che solo confidando in Dio attingiamo alla fonte della speranza è riempire di gioia i nostri giorni . 16 agosto 2022m con affetto Fratel Constantino