Libri. “Agarthi”. La città dei morti di Giuseppe Borrelli liberamente ispirato alle sparizioni di Monte Maggiore (Caserta)

(Russo Gianluca). E’ uscito il 20 settembre il nuovo libro dello scrittore Giuseppe Borrelli liberamente ispirato e dedicato alla memoria degli scomparsi sulle montagne del Monte Maggiore tra il 1998 e il 2002 nei comuni casertani di Liberi, Pintelatone, Castel di Sasso. All’epoca solo i resti del corpo di un’anziana donna furono ritrovati purtroppo smembrati dagli animali selvatici.

“Il romanzo non entra nel merito dell’azione giudiziaria, è un racconto di fantasia che voglio dedicare alla memoria di queste povere persone anziane scomparse nel nulla” fa sapere l’autore di Calvi Risorta.

Il protagonista del romanzo è Corrado Belli un ex pugile, campione d’Europa dei Medio-Massimi, che lavora come corrispondente per la Gazzetta del Mistero. Viene inviato dal suo periodico, a svolgere un reportage sul caso di Moncalvo, centro dell’Alto Lazio, laddove, in due anni, sono scomparsi nel nulla nove anziani, senza lasciare alcuna traccia e senza alcuna spiegazione.

“Schizzo Pazzo”, al secolo Sandro Marchesi, non riesce a darsi pace perché la donna che ama, Luana, lo ha lasciato ed ha cominciato a flirtare con un ricco bullo del luogo; peraltro concorrente del concessionario auto di suo padre. Schizzo, allora, insieme a Giovanni Gritti, detto “Raina”, suo compagno di atti teppistici, vuole regolare i conti con la sua ex, una volta per tutte; in un modo o nell’altro. Girolamo Nocerini, che tutti in paese conoscono come “ Ordo”, è un idraulico appassionato di body building, nonché adoratore del demonio, che si è deciso a mostrare a tutti, ivi compresi i satanisti improvvisati che, a suo parere, hanno rapito i nove anziani, chi sia il vero seguace del diavolo in quella zona.
Editore: ‎ Di Leandro & Partners. Link d’acquisto https://www.amazon.it/dp/B0BFWNGRTP/ref=cm_sw_r_wa_awdb_imm_BERQZGWQP249PQJVAQGP